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Giornata europea della logopedia, esperti al servizio sul tema disfagia!

Bambini
Foto: Shixart1985 · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Il 6 marzo è la giornata europea della logopedia. Per questa importante ricorrenza la Federazione logopedisti italiani (Fli) ha preparato una campagna di informazione incentrata sulla disfagia. L’obiettivo è infatti proprio quello di far riflettere e sensibilizzare in particolare sui problemi di deglutizione (nome tecnico: disfagia).

La disfagia è un problema che compare sia nei bambini che negli adulti e anziani. Di questo fenomeno si è registrata un’incidenza del 40% in persone che hanno superato i 65 anni, 35% in bambini. Il problema si aggrava specialmente in caso di parkinson, alzheimer e ictus.

Sintomi e cause della disfagia

Il campanello di allarme deve scattare soprattutto nel momento in cui in un soggetto si presenta della tosse involontaria, cibo che esce dal naso e dolore dopo la deglutizione. Il problema non è da prendere con leggerezza, anzi va curato tempestivamente. Se trascurato, infatti, può portare alla perdita dell’appetito e al rifiuto di bere qualsiasi tipo di liquido.
Le cause della disfagia sono dovute al fatto che muscoli e i nervi non hanno un controllo adeguato. Questa alterazione nel controllo è a sua volta dovuta ad una difficoltà del soggetto nel gestire la coordinazione tra muscoli di bocca e gola. Il cibo va così a finire nella trachea anziché nell’esofago, arrivando anche a provocare polmonite.

Giornata europea della logopedia: logopedisti a disposizione

Non temete, i rimedi per combattere i problemi di deglutizione ci sono. Da oggi al 10 marzo è attiva una campagna su Fli.it, che vedrà gli esperti al servizio di chiunque abbia bisogno di informazioni sulla disfagia. E’ stato messo a disposizione anche un numero di telefono per contattare gli specialisti tra le 10 e le 12, ovvero lo 049-8647936.

La disfagia si presenta sotto forme più o meno gravi. A volte la deglutizione è solo più lenta, come nel caso degli anziani che ci mettono più tempo a masticare bene il cibo. Può succedere che ci sia ma passi inosservata. Quando ciò accade, il cibo entra nei bronchi senza che il soggetto se ne accorga; è importante cercare di ridurre il più possibile casi di questo tipo. Se quindi avete sospetti di possibile disfagia su di voi o un vostro caro non esitate a contattare gli esperti. Specie in occasione di questa utile campagna promossa per la giornata europea della logopedia.

Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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