Gestisci una farmacia Numero verde 800 628 102
PharmaTruck Come funziona

Resi e rimborsi

Che cosa si può restituire, che cosa no e come chiedere un rimborso.

Prima che l’acquisto avvenga puoi annullare

Finché il PharmaShopper non ha pagato al banco, l’ordine si può annullare senza alcun costo: basta chiamare il numero verde 800 628 102. È anche il momento in cui l’importo può ancora cambiare, perché quello che vedi sul sito è una stima: una sostituzione con l’equivalente o un prodotto esaurito possono spostarlo in su o in giù. Se la differenza non ti va bene, l’operatore annulla l’ordine in quel momento.

Dopo la consegna: che cosa non si può restituire

Medicinali, parafarmaci e prodotti per l’igiene personale non rientrano in farmacia una volta usciti dal punto vendita. Non è una nostra scelta commerciale: una confezione che ha lasciato il banco non ha più una catena di conservazione verificabile, e per questa ragione la normativa sul diritto di recesso esclude i beni sigillati non restituibili per motivi di tutela della salute o di igiene una volta aperti. Vale per le scatole aperte e per quelle integre.

Lo stesso principio esclude dal reso i prodotti su misura e quelli con scadenza ravvicinata acquistati su tua esplicita richiesta.

Che cosa invece gestiamo sempre

  • Prodotto diverso da quello ordinato. Se nella busta c’è un articolo che non avevi chiesto e la sostituzione non era stata concordata, lo sistemiamo noi.
  • Confezione danneggiata. Scatola schiacciata, flacone che perde, blister rotto: segnalalo appena apri, con una fotografia.
  • Difetto rilevato all’apertura. Sigillo già rotto, contenuto non conforme a quanto indicato sulla confezione.
  • Prodotto scaduto o con scadenza troppo vicina rispetto alla durata della terapia che avevi indicato.
  • Ordine non consegnato o consegnato a un indirizzo diverso da quello che avevi scritto.

In questi casi l’importo viene restituito, oppure la farmacia prepara la confezione corretta e il PharmaShopper la porta senza un nuovo costo di consegna. Quale delle due strade seguire lo decidi tu.

Come si chiede un rimborso

Scrivi a [email protected] indicando tre cose:

  • la data dell’ordine;
  • la farmacia che lo ha evaso, che trovi nella conferma;
  • il motivo, con la fotografia della confezione se il problema riguarda il prodotto ricevuto.

Sono i tre dati con cui la richiesta viene rintracciata: senza di essi dobbiamo chiederli e si perde un giro di e-mail. Chi preferisce il telefono può chiamare il numero verde, ma per un rimborso conviene lasciare traccia scritta, soprattutto se c’è un’immagine da allegare.

Tempi

Rispondiamo di norma entro due giorni lavorativi; le richieste inviate nel fine settimana vengono prese in carico il lunedì. Quando serve il riscontro della farmacia i tempi si allungano di un paio di giorni, e in quel caso te lo scriviamo. Il rimborso viene restituito con la stessa modalità usata per il pagamento.

Il costo di consegna

I 2,50 euro del servizio coprono il lavoro del PharmaShopper e vengono restituiti quando il problema dipende da noi o dalla farmacia: consegna mancata, prodotto sbagliato, confezione danneggiata. Restano dovuti se l’acquisto è stato eseguito correttamente e il ripensamento arriva dopo.

Se il prodotto ti ha fatto stare male

Una sospetta reazione avversa a un medicinale non è una questione di rimborso ma di sicurezza, e va segnalata alla rete nazionale di farmacovigilanza: puoi farlo direttamente oppure tramite il farmacista, che compila la scheda per conto del paziente. Le informazioni ufficiali sulla sicurezza dei medicinali sono pubblicate dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Scrivilo anche a noi, così possiamo avvisare la farmacia che ha dispensato la confezione.

Se non ci troviamo d’accordo

Quando la risposta del servizio clienti non ti soddisfa, scrivi a [email protected] chiedendo il riesame della pratica: la rivede una persona diversa da quella che ha gestito la richiesta. Restano impregiudicati i diritti che la normativa a tutela dei consumatori ti riconosce, compresa la possibilità di rivolgerti agli organismi di risoluzione delle controversie.