Aralen generico online indica la clorochina, antimalarico storico usato anche in alcune malattie reumatologiche. Il suo impiego oggi è molto più limitato di un tempo, per via della diffusione delle resistenze del Plasmodium falciparum.
Dove la clorochina non funziona più
Nella maggior parte delle aree endemiche dell’Africa subsahariana, del Sud-est asiatico e dell’America meridionale il parassita è resistente alla clorochina, che in quelle destinazioni non protegge. La profilassi antimalarica si sceglie quindi sulla base della destinazione, della stagione e della durata del viaggio, non per abitudine: la scelta spetta a un centro di medicina dei viaggi, che consulta le mappe aggiornate della resistenza.
Restano poche aree in cui la clorochina conserva efficacia, e alcune indicazioni reumatologiche in cui viene usata a lungo termine sotto controllo specialistico.
Il controllo oculistico non è opzionale
Nelle terapie prolungate la clorochina può depositarsi nella retina e causare una maculopatia, che nelle fasi iniziali è asintomatica e in seguito diventa irreversibile. Per questo chi la assume per mesi o anni esegue un controllo oculistico di base all’inizio e poi periodicamente, con esami specifici per la retina. Il rischio cresce con la dose cumulativa, la durata e la ridotta funzione renale.
La vicenda della pandemia
Nel 2020 la clorochina e l’idrossiclorochina sono state ampiamente usate contro il Covid-19 sulla base di dati preliminari. Gli studi clinici randomizzati successivi non hanno mostrato beneficio sulla mortalità né sul decorso della malattia, e le autorità regolatorie ne hanno escluso l’uso al di fuori di studi clinici. È un esempio utile di come un farmaco noto non sia automaticamente efficace in una nuova indicazione.
Prezzi di riferimento
Nella tabella i prezzi di riferimento di Aralen generico (clorochina) per compresse e dosaggio: servono a confrontare le confezioni, non sono il prezzo finale della farmacia.
| Confezione | 250mg | 500mg |
|---|---|---|
| 10 compresse | — | € 40,95 |
| 20 compresse | € 33,04 | € 49,71 |
| 30 compresse | € 38,96 | € 58,65 |
| 60 compresse | € 68,13 | € 83,36 |
| 90 compresse | € 90,86 | € 111,25 |
| 120 compresse | € 112,70 | € 141,55 |
| 180 compresse | € 149,01 | € 193,24 |
Precauzioni e interazioni
La clorochina può allungare l’intervallo QT: l’associazione con altri farmaci che hanno lo stesso effetto va evitata. Richiede cautela in presenza di psoriasi, che può peggiorare, di deficit di G6PD, di epilessia e di miastenia. Gli antiacidi vanno distanziati di almeno quattro ore perché riducono l’assorbimento.
Fra gli effetti indesiderati più comuni ci sono disturbi gastrointestinali, mal di testa, prurito e visione offuscata transitoria. Qualunque disturbo visivo va riferito subito.
Prenotazione e consegna
Farmaco con obbligo di ricetta: il PharmaShopper la ritira insieme alla delega firmata, acquista in farmacia e consegna entro un’ora dalla conferma, con 2,50 euro di spese. Nella stessa categoria trovi l’ivermectina e gli altri antivirali e antiparassitari. Le raccomandazioni per i viaggiatori e le mappe della malaria sono pubblicate dal Ministero della Salute.
Quante compresse servono per un viaggio
Una profilassi copre il periodo precedente la partenza, l’intero soggiorno e le settimane successive al rientro: il conto si fa sulle date, non a occhio. Ordinare in anticipo è indispensabile, perché la terapia inizia prima di partire.
Documenti per l’acquisto e destinazione del viaggio
Ricetta valida, documento e delega firmata. La profilassi corretta dipende dal paese: la prescrizione arriva da un centro di medicina dei viaggi, che consulta le mappe aggiornate della resistenza. Senza quella indicazione il farmaco può essere inutile.
Aralen generico online: che cosa verificare prima dell’acquisto
Se la terapia è di lunga durata, chiedi al medico la programmazione dei controlli oculistici: nelle terapie prolungate il farmaco può depositarsi nella retina. Il numero verde 800 628 102 serve a verificare la disponibilità nelle farmacie della rete.
Conservazione
Temperatura ambiente, confezione originale, fuori dalla portata dei bambini: la clorochina è particolarmente tossica in caso di ingestione accidentale. Le altre schede sono in antivirali e antiparassitari.
Profilassi: quando si inizia e quando si smette
Nella profilassi antimalarica la clorochina non si prende il giorno della partenza. Lo schema settimanale comincia una o due settimane prima dell’arrivo nell’area a rischio, in modo che la concentrazione nel sangue sia già stabile, prosegue durante tutto il soggiorno sempre nello stesso giorno della settimana, e continua per quattro settimane dopo il rientro: è la parte che viene saltata più spesso e anche la più importante, perché copre il periodo in cui i parassiti possono ancora uscire dal fegato. Interrompere al ritorno significa aver preso il farmaco per nulla. Per questo il conteggio delle compresse si fa sulla durata del viaggio più sei settimane, e non sulle notti prenotate.
Che cosa comprare insieme per il viaggio
La chemioprofilassi non sostituisce la protezione dalle punture, che resta la prima barriera: un repellente cutaneo a base di DEET o icaridina, indumenti a maniche lunghe nelle ore serali, una zanzariera impregnata se si dorme in ambienti non protetti. Nello stesso ordine ha senso aggiungere una soluzione reidratante orale, utile in caso di diarrea del viaggiatore, un disinfettante cutaneo e, per chi va in aree con acqua non sicura, le compresse per la potabilizzazione. La valutazione su quale profilassi serva davvero dipende dal paese, dalla stagione e dalle zone che visiterai, e la fa un centro di medicina dei viaggi o il medico: le raccomandazioni aggiornate per destinazione sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una precauzione che riguarda la casa e non il viaggio: la clorochina è molto tossica in caso di ingestione accidentale da parte di un bambino, quindi la confezione va tenuta fuori portata e non travasata in altri contenitori.
Domande frequenti
La clorochina protegge dalla malaria in ogni destinazione?
No. Nella maggior parte delle aree endemiche il parassita è resistente: la profilassi si sceglie in base alla destinazione, con un centro di medicina dei viaggi.
Perché serve il controllo oculistico?
Nelle terapie prolungate il farmaco può depositarsi nella retina e causare una maculopatia, inizialmente asintomatica e poi irreversibile.
È utile contro il Covid-19?
No. Gli studi randomizzati non hanno mostrato beneficio e le autorità regolatorie ne hanno escluso l’uso fuori da studi clinici.




