Il bactrim compresse prezzo riguarda il cotrimossazolo, associazione di sulfametossazolo e trimetoprim: la compressa da 960 mg contiene 800 mg del primo e 160 mg del secondo, il formato per adulti spesso chiamato forte.
Dove viene usato oggi
Le indicazioni principali restano le infezioni urinarie, alcune forme respiratorie e intestinali, e la profilassi e il trattamento della polmonite da Pneumocystis jirovecii nei pazienti immunodepressi, dove resta il farmaco di riferimento. Nella cistite non complicata viene scelto solo dove la resistenza locale di Escherichia coli è contenuta: in Italia la percentuale di ceppi resistenti è significativa, quindi l’urinocoltura con antibiogramma guida la scelta più della consuetudine.
Due precauzioni pratiche spesso trascurate
La prima riguarda l’acqua: durante la terapia va aumentata l’assunzione di liquidi, perché il sulfametossazolo può cristallizzare nelle urine quando queste sono concentrate. La seconda riguarda il sole: il cotrimossazolo è fra gli antibiotici più fotosensibilizzanti, e l’esposizione può provocare reazioni cutanee anche con tempi brevi. Durante il ciclo conviene evitare le ore centrali e usare una protezione alta.
Le interazioni che contano davvero
Con il warfarin il cotrimossazolo aumenta l’effetto anticoagulante in modo marcato: serve un controllo ravvicinato dell’INR. Con il metotrexato si somma la tossicità ematologica e l’associazione va evitata. Con gli ACE-inibitori, i sartani e gli antialdosteronici può far salire il potassio, soprattutto negli anziani e in presenza di insufficienza renale. Chi assume una di queste terapie deve dirlo prima di iniziare.
Allergia ai sulfamidici
È una delle allergie a farmaci più frequenti e controindica in modo assoluto il cotrimossazolo. Le reazioni cutanee gravi, pur rare, sono descritte proprio con questa classe: la comparsa di un’eruzione estesa, di bolle o di lesioni alle mucose impone la sospensione immediata e la valutazione medica urgente.
Bactrim compresse prezzo e confezioni
Nella tabella i prezzi di riferimento di Bactrim generico (cotrimossazolo 960 mg) per compresse e dosaggio: servono a confrontare le confezioni, non sono il prezzo finale della farmacia.
| Confezione | 960mg |
|---|---|
| 10 compresse | € 22,33 |
| 20 compresse | € 30,70 |
| 30 compresse | € 40,30 |
| 60 compresse | € 55,30 |
| 90 compresse | € 78,18 |
| 120 compresse | € 97,63 |
| 180 compresse | € 133,33 |
Effetti indesiderati
Nausea, vomito, perdita di appetito ed eruzioni cutanee sono i più comuni. Possono comparire alterazioni dell’emocromo, in particolare con terapie prolungate, e per questo nei cicli lunghi il medico richiede controlli ematici. La candidosi orale o vaginale è frequente come con altri antibiotici.
Prenotazione e consegna
Serve la ricetta medica. Il PharmaShopper la ritira insieme alla delega firmata, acquista in farmacia e consegna entro un’ora dalla conferma, con 2,50 euro di spese di consegna. Nella stessa area terapeutica trovi l’amoxicillina, la ciprofloxacina e il metronidazolo; tutte le schede sono nella categoria antibiotici. I dati italiani sulla resistenza antimicrobica sono pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità.
Quante compresse servono e quanto costa il ciclo
Gli schemi variano molto: due compresse al giorno per pochi giorni in alcune infezioni urinarie, cicli più lunghi in altre indicazioni. Contare le dosi prima di ordinare evita di restare senza farmaco a metà terapia, che è il momento peggiore per interrompere.
Che cosa dichiarare al momento dell’acquisto
Ricetta valida, documento e delega firmata. Segnala un’eventuale allergia ai sulfamidici e le terapie con warfarin o metotrexato: sono le interazioni più rilevanti e il farmacista può verificarle prima della consegna.
Che cosa aggiungere allo stesso ordine
Durante la terapia serve un buon apporto di liquidi e una protezione solare alta, perché il cotrimossazolo è fra gli antibiotici più fotosensibilizzanti: entrambi possono essere acquistati nello stesso ordine senza costi di consegna aggiuntivi.
Conservazione
Temperatura ambiente, confezione originale, al riparo dall’umidità. Le altre molecole della stessa area sono nelle schede dell’amoxicillina e della ciprofloxacina.
Chi non deve assumerlo
Il cotrimossazolo è l’associazione di sulfametossazolo e trimetoprim, e l’elenco di chi deve evitarlo è più lungo di quello di un antibiotico comune. È escluso in chi ha una documentata allergia ai sulfamidici, nell’insufficienza epatica o renale grave, nelle discrasie ematiche e nella carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, dove può provocare emolisi. Nel terzo trimestre di gravidanza e nelle prime settimane di vita non si usa, per il rischio di ittero nucleare nel neonato; nel resto della gravidanza la scelta è del medico e tiene conto dell’interferenza con i folati. Nelle terapie prolungate il controllo periodico dell’emocromo è una precauzione standard, perché il trimetoprim agisce proprio sul metabolismo dei folati: in alcuni casi lo specialista affianca una supplementazione di acido folinico.
Che cosa chiedere in farmacia prima di iniziare il ciclo
Due domande evitano la maggior parte dei problemi. La prima riguarda le terapie in corso: con gli anticoagulanti orali l’INR va controllato più spesso, con gli ACE-inibitori, i sartani e gli antialdosteronici c’è un rischio concreto di iperkaliemia, con il metotrexato e con alcuni antidiabetici l’associazione va valutata. La seconda riguarda il sole: il cotrimossazolo è fotosensibilizzante, quindi durante il ciclo l’esposizione diretta va ridotta e una protezione solare alta diventa necessaria anche in città. Vale la pena aggiungere una terza indicazione, pratica: bere più del solito per tutta la durata del trattamento, perché un’idratazione adeguata riduce il rischio di cristalluria. Qualsiasi eruzione cutanea che compaia durante l’assunzione, soprattutto se estesa o accompagnata da febbre e coinvolgimento delle mucose, richiede la sospensione immediata e una valutazione medica urgente.
Domande frequenti
Perché devo bere di più durante la terapia?
Perché il sulfametossazolo può cristallizzare nelle urine concentrate. Un buon apporto di liquidi riduce questo rischio.
Posso prendere il sole?
Meglio evitarlo nelle ore centrali: il cotrimossazolo è fra gli antibiotici più fotosensibilizzanti e può dare reazioni cutanee.
È compatibile con il warfarin?
Ne aumenta l’effetto anticoagulante in modo marcato: serve un controllo ravvicinato dell’INR e spesso un aggiustamento della dose.




