Bimat 0.03% online indica la soluzione oftalmica a base di bimatoprost alla concentrazione dello 0,03 per cento. La percentuale non è un dettaglio tecnico: esistono due concentrazioni in commercio e la differenza riguarda efficacia e tollerabilità.
0,03% e 0,01%: due formulazioni, non due marche
La formulazione allo 0,01 per cento è stata introdotta dopo, con una quantità maggiore di conservante che ne aumenta la penetrazione: il risultato è un abbassamento della pressione oculare simile a quello della concentrazione più alta, con meno iperemia congiuntivale. Lo 0,03 per cento resta la concentrazione di riferimento in molti schemi, soprattutto quando serve il massimo effetto ipotonizzante.
Le due non sono intercambiabili a piacere: la scelta spetta all’oculista e cambiare concentrazione senza dirlo significa alterare il controllo della pressione.
Dopo l’apertura, il flacone ha una scadenza propria
Un collirio multidose, una volta aperto, si conserva in genere quattro settimane, indipendentemente dalla data di scadenza stampata sulla scatola. Oltre quel termine il rischio di contaminazione cresce e il prodotto va eliminato. Conviene annotare la data di apertura sulla confezione con un pennarello: è il metodo più semplice per non sbagliare, soprattutto quando si usano più colliri.
Il contagocce non deve toccare occhio, ciglia o dita, e il flacone va richiuso subito. Il collirio non si condivide fra due persone, nemmeno in famiglia.
Come si usa
Una goccia la sera, una volta al giorno, con occlusione del punto lacrimale per uno o due minuti dopo l’instillazione: si chiude l’occhio e si preme all’angolo interno, vicino al naso. Lenti a contatto morbide da togliere prima e rimettere dopo quindici minuti. Fra due colliri diversi vanno lasciati almeno cinque minuti.
Prezzi di riferimento
Nella tabella i prezzi di riferimento di Bimat 0,03% (bimatoprost) per flaconi e dosaggio: servono a confrontare le confezioni, non sono il prezzo finale della farmacia.
| Confezione | 3ml |
|---|---|
| 1 flaconi | € 33,38 |
| 2 flaconi | € 59,04 |
| 3 flaconi | € 84,03 |
| 4 flaconi | € 110,83 |
| 5 flaconi | € 136,27 |
| 6 flaconi | € 162,82 |
| 7 flaconi | € 191,33 |
Effetti indesiderati
Iperemia congiuntivale, prurito, sensazione di corpo estraneo e secchezza sono i più comuni. L’iperpigmentazione dell’iride è permanente e più probabile nelle iridi di colore misto; lo scurimento della pelle palpebrale è in genere reversibile. Dolore oculare, calo della vista o infiammazione persistente richiedono la visita oculistica.
Prenotazione e consegna
Serve la ricetta medica: il PharmaShopper la ritira con la delega firmata, acquista in farmacia e consegna entro un’ora dalla conferma, con 2,50 euro di spese. La specialità autorizzata per il glaucoma con questa molecola è lumigan, mentre l’impiego sulle ciglia è descritto nella scheda di careprost. Categoria di riferimento: salute femminile; le schede dei medicinali autorizzati sono sul portale dell’Agenzia Italiana del Farmaco.
Quanti flaconi acquistare
Il consumo reale dipende dall’uso quotidiano, ma il limite pratico è un altro: un flacone aperto si conserva circa quattro settimane. Comprare molti flaconi insieme ha senso solo per una terapia continuativa, altrimenti una parte del prodotto viene eliminata prima di essere usata.
Documenti per il ritiro e concentrazione corretta
Ricetta valida, documento d’identità e delega firmata. Verifica che la concentrazione indicata dall’oculista corrisponda a quella della confezione: passare dallo 0,03 allo 0,01 per cento senza indicazione medica altera il controllo della pressione oculare.
Che cosa chiedere al farmacista
Chiedi se nella farmacia è disponibile anche la formulazione in contenitori monodose senza conservante, utile a chi ha una superficie oculare sensibile o usa più colliri. Le altre schede con la stessa molecola sono lumigan e careprost.
Conservazione
Temperatura ambiente, al riparo dalla luce, con il contagocce che non tocca occhio, ciglia o dita. Annotare la data di apertura sulla confezione evita di superare i termini di utilizzo.
Pigmentazione e cambiamenti attorno all’occhio
Il bimatoprost agisce sui recettori delle prostaglandine e questo spiega tre effetti locali che vale la pena conoscere prima di iniziare. Il primo è l’iperpigmentazione della cute palpebrale: compare dove il prodotto resta a contatto e regredisce in genere dopo la sospensione. Il secondo è la variazione del colore dell’iride, più probabile negli occhi con iride chiara disomogenea, e questa modifica è permanente: non si riduce smettendo. Il terzo è un progressivo approfondimento del solco palpebrale per riduzione del grasso periorbitario, descritto nei trattamenti prolungati, con un aspetto più infossato dell’occhio. Nessuno di questi effetti è pericoloso, ma riguardano l’aspetto e vanno messi sul tavolo prima, non dopo. Un effetto collaterale secondario in senso letterale: la crescita di peluria dove il liquido cola, che si evita asciugando subito l’eccesso.
Bimat 0,03% online: che cosa chiedere al momento dell’acquisto
Due informazioni cambiano l’uso quotidiano. La prima riguarda le lenti a contatto: il conservante presente nelle soluzioni multidose viene assorbito dalle lenti morbide, quindi vanno rimosse prima dell’applicazione e rimesse dopo almeno quindici minuti. La seconda riguarda l’associazione con altri collirì: se la terapia prevede più prodotti, fra un’istillazione e l’altra servono cinque minuti, altrimenti il secondo lava via il primo. Chi usa il bimatoprost per il glaucoma deve inoltre sapere che la pressione oculare va ricontrollata dall’oculista a intervalli regolari: il farmaco non dà alcun segnale percepibile di stare funzionando, e la misurazione è l’unico modo di saperlo. Le altre schede con la stessa molecola sono il collirio Lumigan e il Careprost, che condividono il principio attivo e le stesse avvertenze.
Domande frequenti
Quanto dura un flacone dopo l’apertura?
In genere quattro settimane, a prescindere dalla scadenza stampata sulla scatola. Conviene annotare la data di apertura sulla confezione.
Che differenza c’è fra 0,03% e 0,01%?
La concentrazione più bassa contiene più conservante e penetra meglio: abbassa la pressione in modo simile con meno arrossamento. La scelta spetta all’oculista.
Posso usarlo in entrambi gli occhi?
Solo se prescritto per entrambi. Trattare un occhio solo rende visibile la differenza di ciglia e pigmentazione fra i due.




