
Smettere di fumare
Con la vareniclina la data di stop si fissa dopo l’inizio delle compresse, non prima: nella prima settimana si continua a fumare mentre il farmaco occupa progressivamente i recettori nicotinici, e l’abbandono arriva verso l’ottavo giorno. Invertire l’ordine è l’errore più frequente e abbassa le probabilità di riuscita.
Il ciclo standard dura dodici settimane e va completato anche quando il desiderio sembra sparito prima. Sogni vividi e nausea sono comuni all’inizio; alterazioni dell’umore vanno riferite al medico. Qui trovi dosaggi, confezioni e prezzi di riferimento.
La sequenza corretta
Si inizia ad assumere il farmaco continuando a fumare: nella prima settimana la dose sale gradualmente e la data di cessazione si fissa fra il giorno otto e il quattordici. Smettere prima di aver completato la fase di avvio riduce le probabilità di riuscita, perché i recettori nicotinici non sono ancora occupati a sufficienza. Esiste anche uno schema flessibile, con riduzione progressiva e cessazione entro il terzo mese.
Dodici settimane, anche quando sembra fatta
Il ciclo standard dura dodici settimane e molti lo interrompono dopo quattro o cinque, quando il desiderio è sparito: è proprio allora che la ricaduta diventa probabile, perché il farmaco sta ancora sostenendo il cambiamento. Nei fumatori che hanno smesso con successo può essere proposto un secondo ciclo di consolidamento.
Effetti attesi
La nausea è il disturbo più frequente e si riduce assumendo le compresse dopo i pasti con un bicchiere d’acqua pieno. I sogni vividi sono caratteristici e in genere si attenuano; se disturbano il sonno la dose serale può essere anticipata. Alterazioni dell’umore e agitazione vanno riferite al medico, tenendo presente che anche la sola astinenza da nicotina provoca irritabilità.
Che cosa cambia negli altri farmaci
Smettere di fumare modifica il metabolismo di alcuni medicinali: il fumo induce enzimi epatici e, una volta cessato, le concentrazioni di molecole come teofillina, clozapina e olanzapina possono salire. Chi assume queste terapie deve informare il medico, perché può servire un aggiustamento della dose nelle settimane successive.
Il supporto fa la differenza
Il farmaco raddoppia le probabilità di successo, ma il risultato migliora ancora con il counselling e con i centri antifumo, i cui recapiti sono pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità.
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Domande frequenti
La vareniclina è una sostituzione della nicotina?
No: non contiene nicotina, agisce sui recettori a cui la nicotina si lega, riducendo il piacere della sigaretta e i sintomi dell'astinenza. I cerotti e le gomme sono un'altra strategia.
Si inizia prima o dopo l'ultima sigaretta?
Prima: lo schema prevede di cominciare una o due settimane prima della data scelta per smettere, così il farmaco è già a regime quel giorno. La data la si fissa con il medico.
Basta il farmaco per smettere?
Le probabilità crescono quando al farmaco si affianca un supporto, dal medico di famiglia ai centri antifumo e al telefono verde dell'Istituto Superiore di Sanità. Da soli, con il solo farmaco, le ricadute sono più frequenti.
Prenotare Champix generico (vareniclina): i passaggi
Per Champix generico (vareniclina) serve la ricetta: il PharmaShopper la ritira con la delega firmata e il documento d’identità, poi acquista la confezione al banco. Con la ricetta elettronica bastano il numero NRE e il codice fiscale; la ricetta cartacea viaggia in busta chiusa e viene consegnata al farmacista. La consegna avviene in media entro un’ora negli orari di apertura del punto vendita, costa 2,50 euro per ordine e non prevede un importo minimo. Se il medico ha indicato il principio attivo varenicline, il farmacista può proporre l’equivalente meno costoso disponibile. Numero verde 800 628 102, e-mail [email protected]; su richiesta la farmacia emette lo scontrino parlante per la detrazione fiscale. Condizioni complete nella pagina Farmaci.