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Igiene orale: spazzolino, filo e tempi
Le setole morbide puliscono quanto quelle dure e aggrediscono meno colletti e gengive; lo spazzolino va cambiato ogni tre mesi o prima se le setole si aprono. Sul dentifricio il dato utile è la concentrazione di fluoro espressa in ppm: 1000-1500 ppm per l’adulto, valori più bassi per i bambini piccoli, come indicano le raccomandazioni del Ministero della Salute. I collutori con clorexidina sono trattamenti a termine, non prodotti da usare tutti i giorni: oltre le due settimane pigmentano i denti.
Igiene intima e pH
I detergenti intimi si distinguono per pH: intorno a 4,5-5 per l’uso quotidiano dell’età fertile, più vicino a 7 per l’età pediatrica e dopo la menopausa. Lavaggi troppo frequenti o con prodotti aggressivi alterano la flora e favoriscono proprio le irritazioni che si vorrebbe evitare. Nei casi ricorrenti è il farmacista a indicare se serve un prodotto specifico o una visita.
Disinfettanti per la casa: PMC e biocidi
I prodotti che dichiarano un’azione disinfettante devono riportare un numero di registrazione come presidio medico chirurgico o biocida: senza quel codice si tratta di semplici detergenti. Alcol e ipoclorito hanno campi d’uso diversi e non vanno mai miscelati tra loro. Anche qui conta il tempo di contatto indicato in etichetta: passare e asciugare subito annulla l’effetto.
Il catalogo della Farmacia Barriera raccoglie le referenze ordinabili; l’elenco completo dei punti vendita è in Le Farmacie.
Mani: il gesto che conta più di tutti
Il lavaggio con acqua e sapone resta più efficace del gel idroalcolico quando le mani sono visibilmente sporche o dopo il contatto con alimenti crudi, perché rimuove meccanicamente lo sporco oltre ai microrganismi. Il gel è preferibile fuori casa e richiede una concentrazione alcolica almeno del sessanta per cento per essere realmente attivo: sotto quella soglia il prodotto profuma e asciuga, ma non disinfetta.
La durata è la variabile più trascurata. Quaranta secondi di lavaggio, comprese le dita tra loro, i pollici e i polsi, cambiano il risultato molto più della scelta del sapone. Sulle mani che si screpolano per i lavaggi frequenti una crema barriera non è un vezzo: la pelle integra è essa stessa una difesa, e le screpolature trattengono i germi.
Prodotti per la casa: leggere davvero l’etichetta
Detergere e disinfettare sono due operazioni distinte e in quest’ordine: un disinfettante applicato sullo sporco perde gran parte della sua efficacia, perché il materiale organico lo inattiva. Su una superficie da sanificare si pulisce prima con un detergente, poi si applica il disinfettante e lo si lascia agire per il tempo indicato in etichetta, che è quasi sempre di alcuni minuti e quasi mai immediato.
Un errore con conseguenze serie è mescolare prodotti diversi. Candeggina e prodotti acidi, come molti anticalcare, liberano cloro gassoso; candeggina e ammoniaca producono cloramine. In entrambi i casi si tratta di gas irritanti per le vie respiratorie, e gli incidenti domestici di questo tipo sono tra le chiamate più frequenti ai centri antiveleni.
Igiene e pelle: quando l’eccesso diventa il problema
La pelle e le mucose hanno una flora residente che svolge una funzione protettiva. Detergenti troppo aggressivi, lavaggi ripetuti e prodotti antibatterici usati quotidianamente senza necessità la alterano, e il risultato è spesso l’opposto di quello cercato: secchezza, irritazione e maggiore facilità a contrarre infezioni.
Il criterio generale è adattare il prodotto alla zona e alla frequenza: detergenti delicati a pH compatibile per l’uso quotidiano, formulazioni specifiche solo nei periodi in cui servono davvero, e nessun prodotto antibatterico in assenza di un motivo. È anche la scelta più economica, perché evita di acquistare il trattamento per un disturbo causato dal prodotto precedente.
Quando conviene scegliere questa farmacia
Farmacia Barriera lavora anche la domenica, e nella rete lo fanno in 7 su 34. Se il problema si presenta nel fine settimana — una febbre che sale di sabato sera, una terapia che finisce prima del previsto — è una delle poche farmacie da cui un ordine può ancora partire.
A Canalicchio questa è l’unica farmacia della rete: quando è chiusa, l’ordine va fatto partire da un comune vicino. L’elenco completo, con indirizzi e orari, sta in Le Farmacie.