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Paracetamolo o antinfiammatorio
Non sono intercambiabili. Il paracetamolo abbassa la febbre e attenua il dolore ma non agisce sull’infiammazione; è il primo scelto in gravidanza e in chi ha problemi gastrici. Gli antinfiammatori non steroidei — ibuprofene, naprossene, diclofenac — aggiungono l’effetto antinfiammatorio e per questo funzionano meglio su mal di schiena, dolori articolari e mestruali, ma irritano lo stomaco e vanno presi a stomaco pieno.
I numeri da non superare
Per l’adulto il paracetamolo si ferma a 3 grammi nelle 24 ore, con almeno quattro ore tra una dose e l’altra; chi beve alcolici regolarmente o ha problemi epatici deve restare sotto. L’ibuprofene da banco arriva a 1200 milligrammi al giorno. Il rischio più sottovalutato è la somma involontaria: molte bustine per il raffreddore contengono già paracetamolo, e aggiungere una compressa separata porta facilmente oltre la soglia.
Tre giorni, cinque giorni
I foglietti illustrativi indicano un limite temporale preciso per l’automedicazione: tre giorni per la febbre, cinque per il dolore. Superato quel periodo senza miglioramento serve una valutazione medica, perché il farmaco sta mascherando un sintomo invece di risolverlo. Chi assume anticoagulanti, cortisone o ha avuto un’ulcera deve segnalarlo prima di ordinare un antinfiammatorio: in quei casi il farmacista propone un’alternativa.
Il catalogo della Farmacia Bartolotta mostra le referenze ordinabili; l’elenco dei punti vendita è in Le Farmacie.
FANS e stomaco: quando serve la gastroprotezione
Gli antinfiammatori non steroidei agiscono bloccando enzimi che, oltre a produrre infiammazione, proteggono la mucosa gastrica. Da qui il bruciore che molti conoscono. Per un uso di due o tre giorni in una persona sana il problema di solito non si pone; diventa concreto oltre la settimana, sopra i sessantacinque anni, o se ci sono stati in passato ulcera e sanguinamenti. In quei casi l’inibitore di pompa protonica non è un’aggiunta facoltativa ma parte della terapia, e la prescrive il medico.
Da evitare in ogni caso: sommare due antinfiammatori diversi pensando di agire su fronti diversi, e associarli all’acido acetilsalicilico preso a scopo cardiologico senza averne parlato con il curante. L’effetto sullo stomaco si somma, quello sul dolore molto meno.
Bambini e anziani: perché la dose non si scala a occhio
Nel bambino la dose di paracetamolo si calcola sul peso, non sull’età, e le formulazioni in sciroppo hanno concentrazioni diverse tra loro: la siringa dosatrice di una confezione non vale per un’altra. È l’errore più frequente segnalato dai centri antiveleni, e nasce da un gesto innocuo come riutilizzare il dosatore avanzato.
Nell’anziano il problema è opposto: la funzione renale ed epatica si riduce con gli anni, i farmaci vengono eliminati più lentamente e la stessa dose produce concentrazioni più alte. Si aggiunge la politerapia: chi prende cinque o sei medicinali al giorno ha buone probabilità che un antinfiammatorio interferisca con un antipertensivo o con un anticoagulante. Prima di aggiungere un analgesico a una terapia già avviata vale la pena mostrare al farmacista l’elenco completo di ciò che si assume.
Dolore che torna sempre
Un conto è il mal di testa occasionale, un altro quello che si presenta più volte al mese. In questo secondo caso l’analgesico preso con regolarità può diventare parte del problema: l’uso frequente di antidolorifici, oltre una certa soglia di giorni al mese, genera una forma di cefalea da abuso di farmaci che si mantiene da sola. Il segnale d’allarme è semplice da riconoscere: il medicinale funziona sempre meno a lungo e serve sempre più spesso. A quel punto aumentare la dose peggiora il quadro, e la via d’uscita passa dal medico.
Quando conviene scegliere questa farmacia
Farmacia Bartolotta segue un orario tradizionale e chiude alle 20:00. Va benissimo per gli ordini della giornata; per una richiesta serale o festiva conviene puntare su una delle 1 farmacie della rete aperte 24 ore su 24 o su una delle 7 che lavorano di domenica, elencate in Le Farmacie.
A Catania non dipendi da un solo banco: con questo chiuso, l’acquisto lo fa Farmacia Chines, Farmacia Consoli, Farmacia Etnea, Farmacia Guarnaccia.