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Farmacia Battiati

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Allergia stagionale: anticipare conviene

Per le pollinosi il momento in cui si comincia la terapia pesa quanto il prodotto scelto. Gli antistaminici orali danno il meglio se assunti qualche giorno prima del picco di pollinazione e proseguiti con regolarità, perché agiscono prevenendo il legame dell’istamina ai recettori. I calendari pollinici regionali, pubblicati dalle reti di monitoraggio aerobiologico, indicano le finestre tipiche: graminacee tra maggio e giugno, parietaria quasi tutto l’anno nelle zone costiere, cipresso in inverno.

Prima o seconda generazione

Gli antistaminici di prima generazione attraversano la barriera ematoencefalica e danno sonnolenza; restano utili la sera o per il prurito intenso. Quelli di seconda generazione, come cetirizina e loratadina, sono il riferimento per il giorno: meno sedativi e con una sola somministrazione quotidiana. L’associazione con decongestionanti nasali orali va limitata a pochi giorni e sconsigliata a chi ha ipertensione.

Occhi e naso: i prodotti locali

I colliri antiallergici agiscono dove serve e si possono affiancare alla terapia orale; i lavaggi nasali con soluzione isotonica o ipertonica riducono la carica di allergene sulla mucosa e sono il primo gesto per i bambini. I corticosteroidi nasali, quando prescritti, vanno usati con costanza per giorni prima di giudicarne l’effetto: l’uso a singhiozzo è il motivo più frequente di delusione.

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Quando l’allergia scende nei bronchi

Starnuti e naso che cola sono la parte visibile; in una quota consistente di allergici la stessa reazione interessa anche le vie respiratorie basse. I segnali sono tosse secca che peggiora di notte o dopo uno sforzo, respiro corto, una sensazione di costrizione al torace. Non si gestiscono con l’antistaminico: servono farmaci inalatori e una diagnosi, perché l’asma allergica non trattata tende a peggiorare stagione dopo stagione.

Chi usa un broncodilatatore al bisogno dovrebbe tenere il conto di quante volte lo impiega in una settimana: più di due o tre volte significa che la terapia di fondo non è sufficiente, ed è un dato che al medico interessa più di qualunque descrizione dei sintomi.

Acari, muffe, animali: le allergie che non hanno stagione

Quando i disturbi durano tutto l’anno e peggiorano in casa, al risveglio o rifacendo il letto, il sospetto si sposta dai pollini agli acari della polvere. Qui il farmaco aiuta ma non risolve: incidono molto di più le coperture antiacaro per materasso e cuscino, il lavaggio della biancheria ad almeno sessanta gradi, l’umidità interna tenuta sotto il cinquanta per cento e la rinuncia ai tappeti in camera da letto.

Le muffe seguono una logica simile e si concentrano in bagno e cucina; gli allergeni degli animali domestici, essendo leggeri, restano sospesi a lungo e si depositano ovunque, compresi gli ambienti in cui l’animale non entra. In tutti questi casi il test allergologico cambia la gestione pratica molto più di quanto cambi la terapia, perché dice su che cosa intervenire in casa.

Calendario dei pollini e vita quotidiana

Sapere quale pollinazione coincide con i propri sintomi permette di organizzarsi: graminacee tra primavera ed estate, parietaria per gran parte dell’anno nelle zone costiere, cipresso a fine inverno, olivo in tarda primavera. Nei giorni di punta aiutano accorgimenti semplici, come tenere chiuse le finestre nelle ore centrali, areare la sera, lavare i capelli prima di dormire ed evitare di stendere il bucato all’aperto. Sono misure banali, ma riducono la quantità di allergene con cui si viene a contatto, e quindi anche la quantità di farmaco necessaria.

Il test allergologico, in breve

Il prick test si esegue in ambulatorio, dura una ventina di minuti e dà una risposta immediata; il dosaggio delle IgE specifiche nel sangue serve quando la pelle non è valutabile, per esempio in chi assume antistaminici o ha una dermatite estesa. Prima di un prick test gli antistaminici vanno sospesi per alcuni giorni, secondo l’indicazione dello specialista, altrimenti il risultato è falsamente negativo. Un esito positivo da solo non fa diagnosi: va letto insieme ai sintomi e al periodo in cui compaiono.

Quando conviene scegliere questa farmacia

Gli orari di Farmacia Battiati non sono ancora verificati e per questo non compaiono in pagina: una fascia oraria sbagliata su una farmacia è peggio di nessuna fascia oraria. Prima di preparare l’ordine conviene una telefonata al numero verde 800 628 102, dove l’operatore verifica l’apertura in tempo reale.