Recapiti in aggiornamento
Di questo punto vendita non pubblichiamo ancora indirizzo, telefono e orari: preferiamo lasciare il campo vuoto piuttosto che riportare un dato che non abbiamo verificato. Per sapere se consegna nella tua zona e in quali orari ritira gli ordini, chiama il numero verde 800 628 102: l’operatore verifica in tempo reale.
Le farmacie della rete con la scheda completa sono raccolte in Le Farmacie.
Che cosa cambia fra parafarmacia e farmacia
Una parafarmacia può vendere farmaci da banco (OTC) e farmaci senza obbligo di prescrizione (SOP), oltre a tutta la parafarmacia: cosmetici, integratori, dispositivi medici, prodotti per l’infanzia, veterinari da banco. Non può invece dispensare i medicinali con obbligo di ricetta né quelli a carico del Servizio Sanitario Nazionale, che restano di competenza esclusiva delle farmacie. Se il tuo ordine contiene una confezione soggetta a prescrizione, la richiesta viene indirizzata a una farmacia della rete: non devi rifare l’ordine da capo.
Dentro la parafarmacia il banco è comunque presidiato da un farmacista abilitato, quindi la consulenza su dosaggi, interazioni e scelta dell’equivalente è la stessa che riceveresti in farmacia. Gli esercizi commerciali abilitati alla vendita dei medicinali non soggetti a prescrizione sono censiti negli elenchi del Ministero della Salute, che vigila anche sulla pubblicità dei prodotti di automedicazione.
Ordinare da questa parafarmacia
La consegna costa 2,50 euro per ordine, senza importo minimo di spesa, e il tempo medio dichiarato dai punti vendita della rete è di sessanta minuti negli orari di apertura. Orari e disponibilità aggiornati di questo punto vendita si chiedono al numero verde 800 628 102, che risponde anche per sostituzioni e prodotti momentaneamente esauriti.
Un integratore non è un farmaco
È la distinzione più utile da tenere a mente quando si ordina da un catalogo. Gli integratori alimentari sono alimenti: servono a integrare la dieta con vitamine, minerali o altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico, e non hanno indicazioni terapeutiche. Non vengono autorizzati come i medicinali, ma notificati al Ministero della Salute, che ne verifica l’etichetta e li inserisce in un registro pubblico. Per legge non possono attribuirsi la capacità di prevenire, curare o guarire una malattia, e le indicazioni sulla salute consentite sono soltanto quelle autorizzate a livello europeo. Quando un’etichetta o una pubblicità promette la guarigione di un disturbo, quella è la prima informazione da non credere.
Come si legge l’etichetta
Tre dati valgono più della confezione: la quantità di ciascun ingrediente per dose giornaliera, la percentuale rispetto ai valori nutritivi di riferimento e le avvertenze. Un integratore con il dieci per cento del fabbisogno di una vitamina non è equivalente a uno che ne copre l’intero valore, anche se il nome in copertina è lo stesso. Le dosi massime di alcune vitamine e minerali sono fissate per legge perché l’eccesso è dannoso: vale per la vitamina A, la D, il ferro, lo iodio e il selenio. Gli integratori non sono innocui per definizione: possono interferire con le terapie, e vanno dichiarati al medico e al farmacista come qualsiasi altro prodotto assunto. In gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini vanno sempre concordati.
I dispositivi medici
Nel catalogo compaiono anche prodotti che non sono né medicinali né integratori: cerotti, siringhe, termometri, apparecchi per la misurazione della pressione, test diagnostici, soluzioni per lenti a contatto, alcuni spray nasali e collirì. Sono dispositivi medici, riconoscibili dalla marcatura CE, e la loro conformità riguarda la sicurezza e la destinazione d’uso dichiarata dal fabbricante. Le istruzioni per l’uso fanno parte del dispositivo e vanno conservate: per un misuratore di pressione o un test rapido, il risultato dipende dalla procedura seguita quanto dallo strumento.
Quando conviene partire da una parafarmacia
Per un ordine di cosmetici, prodotti per l’igiene, pannolini, latte in formula o integratori la parafarmacia copre tutto quello che serve e non c’è alcuna differenza rispetto a una farmacia. Lo stesso vale per gli analgesici e gli antipiretici da banco, per i prodotti contro tosse e raffreddore e per i dispositivi di uso comune. La richiesta va invece girata a una farmacia quando nell’ordine compare un medicinale con obbligo di ricetta, quando serve una preparazione galenica o quando il prodotto è a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Nel catalogo ogni scheda indica se la confezione richiede la prescrizione: è il modo più rapido per capire in anticipo dove verrà eseguito l’acquisto.
Sfoglia il catalogo, confronta con le altre farmacie della rete oppure leggi come funziona il servizio.
Quando conviene scegliere questa farmacia
Gli orari di Parafarmacia Ai Portici di Piazza Europa non sono ancora verificati e per questo non compaiono in pagina: una fascia oraria sbagliata su una farmacia è peggio di nessuna fascia oraria. Prima di preparare l’ordine conviene una telefonata al numero verde 800 628 102, dove l’operatore verifica l’apertura in tempo reale.