Ad aprire la giornata mondiale contro l’Aids di questo 1 dicembre giunge una notizia molto importante: è stato annunciato l’arrivo in Italia del primo test fai da te per l’HIV, disponibile in 2.800 farmacie.
Venduto all’interno di un apposito kit, il test per l’autodiagnosi potrà essere acquistato dai soggetti maggiorenni al costo di 20 euro, senza bisogno di richiedere la ricetta del medico.
Test fai da te vs test in ospedale: cosa cambia
Come il test in ospedale anche quello fai da te è del tutto anonimo, ma consiste in una piccola puntura sul polpastrello i cui risultati si possono vedere già dopo 15 minuti.
Questo dispositivo per l’autodiagnosi dell’HIV sembra esser pensato per rispondere all’esigenza di scoprire in tutta tranquillità e in tempi rapidi se si è stati contagiati dal virus. Considerato lo stato di ansia che può provocare questo tipo di esame, si tratta di un’agevolazione in termini emotivi oltre che pratici. Poter fare il test a casa, in un contesto di totale privacy può essere un incentivo a tenersi controllati anche quando si è in dubbio se fare o meno il test.
Il test garantisce un’efficacia che si avvicina al 100%, e deve essere fatto considerando l’intervallo finestra di 90 giorni da quando è avvenuto il rapporto a rischio. Nel caso in cui il risultato fosse positivo è necessario ripetere l’esame in laboratorio.
Obiettivo consapevolezza e prevenzione
La vendita di questo dispositivo medico è stata resa possibile grazie a Rosaria Iardino della fondazione Onlus The Bridge, in collaborazione con Mylan e NPS Italia. La Iardino sottolinea che il test non va a sostituire quello ospedaliero, ma deve essere considerato come uno strumento per arginare il fenomeno delle diagnosi tardive da HIV, che in Italia si aggirano tra le 6mila e le 18mila. Un aumento della consapevolezza nelle persone affette da sieropositività può portare ad una maggiore prevenzione e ad una cura più tempestiva.
Foto: via Pixabay
Domande frequenti
Come funziona l'autotest per l'HIV?
Si punge il polpastrello con la lancetta del kit, si deposita la goccia di sangue sul dispositivo e si legge il risultato dopo una quindicina di minuti. Si acquista in farmacia senza ricetta, è riservato ai maggiorenni ed è completamente anonimo.
Dopo quanto tempo dal rapporto è affidabile?
I test che cercano gli anticorpi diventano affidabili dopo il cosiddetto periodo finestra, che può arrivare a tre mesi dall'esposizione. Un risultato negativo ottenuto prima non esclude l'infezione e va ripetuto.
Se il risultato è positivo?
Non è una diagnosi: è uno screening che va confermato con un esame di laboratorio presso un centro specializzato o un ospedale, dove si viene anche presi in carico. Oggi la terapia antiretrovirale, iniziata presto, permette di vivere a lungo e azzera il rischio di trasmettere il virus quando la carica virale è non rilevabile.
Si può fare il test gratis?
Sì: i test sono disponibili gratuitamente e in forma anonima nei centri dei servizi sanitari pubblici e nelle associazioni dedicate, spesso senza prescrizione e senza appuntamento.
Vedi anche: come funziona il test HIV fai da te, le infezioni sessualmente trasmissibili e come usare correttamente il preservativo.
