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Melanoma: chi usa lettini solari è più a rischio e si ammala prima

Lettino solare
Foto: pixel2008 · CC0 · Wikimedia Commons

Il legame tra l’uso dei lettini solari e l’insorgenza del melanoma è finito ancora una volta sotto la lente d’ingrandimento degli scienziati. A indagare la relazione pericolosa tra i lettini solari e il cancro alla pelle sono stati i ricercatori della Facoltà di Medicina dell’Università di Oslo, in Norvegia. Lo studio ha scoperto che chi usa i lettini solari si ammala prima di melanoma.

Già nel 2009 l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva messo in guardia sui rischi di un utilizzo frequente dei lettini solari. I dispositivi abbronzanti che emettono raggi UV erano stati classificati come agenti carcinogeni per gli umani.

Melanoma: uso lettini solari riduce età della diagnosi

A dispetto delle raccomandazioni delle autorità sanitarie in Occidente i lettini solari sono sempre più utilizzati. A sottoporsi maggiormente ai trattamenti abbronzanti artificiali sono le giovani donne. Il nuovo studio condotto in Norvegia ha monitorato un campione di 141 mila cittadine norvegesi. Le partecipanti sono state seguite per 10 anni. I ricercatori hanno scoperto che chi aveva effettuato 30 o più sedute abbronzanti correva un rischio più alto di contrarre il melanoma. Le probabilità di insorgenza del tumore della pelle erano superiori del 32% rispetto ai rischi corsi dalle donne che non usavano i lettini solari.

Chi inizia prima si ammala prima

Dalla ricerca inoltre è emerso che i rischi dei lettini solari aumentano al diminuire dell’età. Alle donne che avevano iniziato le sedute prima di compiere 30 anni il melanoma era stato diagnosticato mediamente 2 anni in anticipo.

Gli scienziati hanno escluso altri fattori variabili che potrebbero aver causato un aumento così marcato del rischio. Tra questi l’età, i fattori genetici, l’esposizione ai raggi UV del luogo di residenza, il colore della pelle e dei capelli, l’esposizione al sole durante i periodi di vacanza e l’abbronzatura naturale. Anche considerando queste variabili i lettini solari sono stati associati a un rischio maggiore di contrarre il cancro alla pelle.

Lettini solari: esposizione eccessiva a raggi UVA e UVB

I lettini solari espongono la popolazione a una quantità di raggi UVA sei volte più alta rispetto ai livelli di esposizione naturale registrati a Oslo nei mesi estivi. L’esposizione ai raggi UVB è due volte maggiore.

Secondo gli esperti i risultati di questo studio dovrebbero fungere da monito per le autorità sanitarie norvegesi. I lettini solari aumentano il numero di casi di melanoma e abbassano l’età della diagnosi. Un’evidenza che non può essere sottovalutata nella messa a punto di strategie più efficaci contro il melanoma.

Dove controllare questi dati

  • Melanoma EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: esposizione al sole, prevenzione e segni per la diagnosi precoce
  • Tumori e cancro EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: incidenza, mortalità e programmi di screening attivi in Italia
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.