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Adottare un cane fa bene al cuore: pet therapy cardiologica in Lombardia

Cane
Foto: Dietmar Rabich · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Adottare un cane fa bene al cuore e allunga la vita dei cardiopatici. A rivelarlo è un recente studio pubblicato sulla rivista specializzata Circulation. L’articolo, dal titolo “Pet ownership and cardiovascular risk”, espone i benefici dell’adozione di un animale domestico per i pazienti che soffrono di malattie cardiache. Secondo i ricercatori possedere un cane e accudirlo può ridurre il rischio cardiovascolare, aumentando le probabilità di sopravvivenza dei cardiopatici.

Dallo studio è emerso che i pazienti con un cane in casa vivevano più a lungo rispetto ai cardiopatici senza un amico a quattro zampe. Un beneficio confermato anche escludendo tutte le altre variabili: dalle terapie seguite alla gravità della patologia. I cardiologi spiegano che i benefici dell’adozione di un cane per la salute cardiovascolare derivano dalla maggiore attività fisica svolta dai proprietari di un animale domestico. Un cane obbliga a uscire a fare due passi più volte durante il giorno. Un’attività fisica non troppo intensa che fa bene ai cardiopatici.

Il cane inoltre infonde amore e fiducia, migliorando il benessere psicofisico dei pazienti e combattendo il senso di solitudine. Altri studi hanno dimostrato che adottare un cane abbassa la pressione sanguigna, regolarizza il battito cardiaco, riduce lo stress e previene la demenza.

Fondazione Iseni incoraggia cardiopatici ad adottare un cane

Per incoraggiare i pazienti cardiopatici ad adottare un cane a Malpensa è nato il Centro Cuore degli Istituti di ricovero e cura Iseni-Sanità. A partire dal primo febbraio il centro  aiuterà i cardiopatici ad adottare un cucciolo abbandonato. I cardiologi spiegheranno ai pazienti i tanti vantaggi per la salute dell’adozione di un cane. Una vera e propria pet therapy cardiologica che può restituire il sorriso e giorni di vita in più ai cardiopatici, sottraendo al contempo un animale sfortunato a una vita di solitudine in canile.

La Fondazione Iseni ha stipulato un accordo con la Animal’s Emergency Onlus, associazione lombarda impegnata da anni nella lotta all’abbandono degli animali. I volontari dell’associazione assisteranno medici e pazienti nella ricerca del cane con il carattere più adatto alla pet therapy cardiologica.

Fabrizio Iseni, presidente della Fondazione, si è detto certo del successo del progetto. Secondo Iseni la pet therapy cardiologica contribuirà a migliorare la qualità della vita dei pazienti, agevolandone la ripresa e aumentandone le possibilità di sopravvivenza.

Tags: cuore

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