- Titolare
- Dott.sse Valentina e Federica Maria Maione
- Titolo professionale
- Farmacista
- Titolo di laurea
- Laurea magistrale in Farmacia rilasciata in Italia
- Tempo medio di consegna
- 60 minuti
- Costo di consegna
- 2,50 euro
- Ordine minimo
- Nessuno

Orari di apertura
| Lunedì | 08:00-13:00 e 16:00-19:30 |
| Martedì | 08:00-13:00 e 16:00-19:30 |
| Mercoledì | 08:00-13:00 e 16:00-19:30 |
| Giovedì | 08:00-13:00 e 16:00-19:30 |
| Venerdì | 08:00-13:00 e 16:00-19:30 |
| Sabato | 08:00-13:00 |
| Domenica | Chiusa |
Via Nuovaluce, fra Tremestieri e Canalicchio
La farmacia delle dottoresse Valentina e Federica Maria Maione serve la fascia di case fra Tremestieri Etneo e il confine nord di Catania, dove le farmacie sono distanti fra loro e una consegna fa risparmiare mezz’ora di auto. L’orario feriale è 08:00-13:00 e 16:00-19:30; il sabato il punto vendita lavora solo di mattina e la domenica è chiuso. La chiusura pomeridiana del sabato è il momento in cui vale la pena anticipare l’ordine, soprattutto per un ciclo di terapia appena prescritto.
Come arriva la consegna
Un PharmaShopper acquista le confezioni al banco e le porta all’indirizzo indicato in media in sessanta minuti negli orari di apertura; la consegna costa 2,50 euro e non c’è importo minimo. Per i medicinali con obbligo di prescrizione servono la ricetta e la delega firmata, che vengono ritirate prima dell’acquisto.
Antibiotici: perché la ricetta non è una formalità
Gli antibiotici sono tutti soggetti a prescrizione non ripetibile, quindi una ricetta vale una volta sola e per trenta giorni. Non è burocrazia: un antibiotico non funziona su qualunque infezione e non funziona affatto sulle infezioni virali, che sono la maggior parte di raffreddori, influenze e mal di gola. Prenderlo senza indicazione non accorcia il decorso, ma seleziona i batteri capaci di resistere a quella molecola. L’Italia è fra i paesi europei con il consumo più alto di antibiotici e con i tassi più elevati di resistenza: è un problema che si costruisce confezione per confezione, in casa, non soltanto in ospedale.
Il ciclo si finisce come è stato prescritto
La regola che conta davvero è l’aderenza. La dose va presa agli intervalli indicati, perché serve mantenere nel sangue una concentrazione costante: saltare una somministrazione o distanziarla troppo fa scendere il livello sotto la soglia utile. La durata la decide il medico e non la scomparsa dei sintomi: ci si sente meglio dopo due o tre giorni, ma interrompere in quel momento lascia in circolo i batteri meno sensibili. Se una dose viene dimenticata si assume appena possibile, senza raddoppiare quella successiva. Alcuni antibiotici si prendono a stomaco pieno, altri lontano dai pasti, e per diversi di essi latte, latticini, integratori di calcio, ferro, magnesio o zinco riducono l’assorbimento: vanno distanziati di almeno due ore.
Gli avanzi della scatola non servono
Le confezioni di antibiotico contengono spesso più unità di quante serva il ciclo prescritto. Quelle che restano non vanno conservate per la volta successiva né passate a un familiare: la scelta della molecola dipende dal tipo di infezione, dalla sede e dalla persona, e un residuo è quasi sempre insufficiente a coprire un ciclo completo. Le confezioni aperte e scadute si portano negli appositi contenitori per la raccolta dei medicinali. Se durante la terapia compaiono diarrea importante, eruzione cutanea, gonfiore o difficoltà respiratoria, la somministrazione va sospesa e si contatta subito il medico. I dati italiani su consumo e resistenza agli antibiotici sono pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Agenzia Italiana del Farmaco.
Quando l’antibiotico non è la risposta
Mal di gola, tosse e naso chiuso nella grande maggioranza dei casi hanno origine virale e si risolvono da soli in pochi giorni. Quello che aiuta davvero è il trattamento dei sintomi: paracetamolo o ibuprofene per febbre e dolore, soluzione salina per il naso, idratazione e riposo. Sono tutti prodotti disponibili senza prescrizione e ordinabili subito da questo punto vendita. I segnali che richiedono una valutazione medica, invece, sono febbre che non scende dopo tre giorni, dolore all’orecchio, difficoltà a respirare, placche con febbre alta e malessere importante, oppure un peggioramento dopo un iniziale miglioramento. In quei casi è il medico a decidere se serve una prescrizione e quale.
Scorte e terapie croniche
Per chi segue una terapia continuativa vale la pena non arrivare all’ultima compressa: una ricetta ripetibile consente più dispensazioni nell’arco di sei mesi, quindi l’ordine si può programmare con qualche giorno di margine. Il servizio clienti al numero verde 800 628 102 verifica con la farmacia la disponibilità della confezione abituale prima che la scorta finisca.
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Quando conviene scegliere questa farmacia
Farmacia Nuovaluce segue un orario tradizionale e chiude alle 19:30. Va benissimo per gli ordini della giornata; per una richiesta serale o festiva conviene puntare su una delle 1 farmacie della rete aperte 24 ore su 24 o su una delle 7 che lavorano di domenica, elencate in Le Farmacie.
Se il banco di Farmacia Nuovaluce è chiuso o la confezione non c’è, a Tremestieri Etneo lo stesso ordine può partire da Farmacia Pappalardo, Farmacia Roma.