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Mal di pancia da ciclo, alleviare il dolore con FANS e Ibuprofene

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Foto: Conrado Secassi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Molte donne cominciano fin da giovani a soffrire di mal di pancia da ciclo. Questo disturbo è spesso molto doloroso. Il termine tecnico che definisce la sindrome premestruale dolorosa è dismenorrea. Quest’ultima può provocare un forte dolore sia a livello generale che locale. Le zone del corpo più interessate dalla dismenorrea sono quella pelvica e addominale.

Quando conviene la visita dalla ginecologa

Nel caso in cui il dolore sia eccessivamente forte, si consiglia una visita dalla ginecologa, perché la causa può essere dovuta alla presenza di endometriosi o fibromi; in questi casi si rende necessario un intervento chirurgico, che va a rimuovere il tessuto anomalo.

Quali farmaci si usano contro la dismenorrea

Il mal di pancia da ciclo può arrivare ad essere così doloroso da richiedere una terapia farmacologica. La soluzione più comune per questa problematica è costituita dai FANS, ovvero i farmaci antinfiammatori non steroidei. Questa categoria di antinfiammatori ha anche una funzione analgesica. Appartiene proprio a questa categoria l’Ibuprofene. In caso di dolore particolarmente impietoso, seguito da nausea e vomito, accanto ai FANS si possono assumere dei farmaci antiemetici.

La pillola per curare la dismenorrea

Molte donne scelgono di sfruttare una terapia ormonale tramite pillola proprio per curare la dismenorrea. Gli ormoni della pillola interrompono l’ovulazione e alleviano il dolore causato dai crampi alla pancia.

L’utilizzo di Ibuprofene per il mal di pancia da ciclo

Premessa: è vero che alcuni farmaci a base di Ibuprofene sono pensati per l’automedicazione, ma per risolvere i problemi della sindrome premestruale è però sempre bene consultare il medico. Solo uno specialista può stabilire quali farmaci si adattano meglio alla paziente, dopo un’attenta valutazione del suo caso clinico.

I FANS vanno assunti preferibilmente prima dell’acuirsi del dolore, quindi prima della comparsa del ciclo mestruale. Svolgono infatti una funzione di trattamento del sintomi, oltre che antinfiammatoria. Alla categoria dei FANS appartengono sia farmaci OTC (farmaci da banco) sia farmaci della fascia A/C, che richiedono prescrizione medica.

Tra i farmaci più utilizzati per il mal di pancia da ciclo troviamo quelli con l’Ibuprofene come principio attivo. Brufen e Moment, ecco due esempi. La dose massima indicata per questi farmaci non deve superare i 1800 mg, dilazionati in almeno tre dosi. Il meccanismo di funzionamento dei FANS comporta l’inibizione della sintesi delle molecole che hanno a che fare con gonfiore, dolori e febbre. Vanno ad agire, insomma, proprio sulle reazioni infiammatorie.

Effetti indesiderati dell’Ibuprofene

Come tutti i medicinali, anche l’Ibuprofene può provocare effetti indesiderati e ha delle controindicazioni. I principali effetti collaterali si manifestano tramite orticaria, gonfiore, asma, eruzioni cutanee e altre reazioni allergiche. Anche lo stomaco può rispondere negativamente all’assunzione di Ibuprofene. Nei casi più gravi il soggetto può arrivare ad avere gastrite e sanguinamenti gastrici. In gravidanza è del tutto controindicata l’assunzione di questo farmaco.

Come abbiamo visto l’Ibuprofene può rappresentare una buona soluzione per alleviare il mal di pancia da ciclo. I farmaci con questo principio attivo sono efficaci per trattare i sintomi anche appena comincia il dolore. Ricordiamo infine che non guasta mai consultare il medico prima di procedere alla terapia fai da te.

Dove controllare questi dati

  • Salute riproduttiva EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: gravidanza, allattamento, contraccezione e percorso nascita
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Per il foglio illustrativo e la scheda tecnica di un medicinale autorizzato in Italia il riferimento è la banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.