Seki Sciroppo 3,54 mg/ml è un farmaco utilizzato per sedare la tosse. La sua azione serve nello specifico a placare il fastidioso e continuo stimolo a tossire. Il medicinale non va utilizzato per un periodo di tempo superiore a quello indicato nel foglietto illustrativo.
Il principio attivo di Seki Sciroppo 3,54 mg/ml è cloperastina fendizoato. Ogni millilitro di sciroppo contiene 3,54 mg di cloperastina fendizoato. Completano la composizione del farmaco le seguenti sostanze: cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, poliossil-40-stearato, saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, essenza banana, acqua depurata.
Lo sciroppo è disponibile sotto forma di flacone da 200 ml. Per ogni ml contiene 450 mg di saccarosio.
Quando e come assumere il sedativo per la tosse
Agli adulti si consiglia di assumere 2 bicchierini di Seki Sciroppo 3,54 mg/ml alla sera prima di andare a dormire. Gli altri due bicchierini vanno presi alla mattina e al pomeriggio. Il bicchierino si trova dentro alla confezione, e riporta una tacchetta che segnala la dose per adulti. Una tacca è l’equivalente di 7,5 ml di sciroppo.
Anche i bambini devono prendere due bicchierini alla sera, e distribuire gli altri due tra mattino e pomeriggio (tre bicchierini totali). La dose però deve corrispondere alla tacca “bambini”, ovvero 3,75 ml di sciroppo. Il medicinale non va assunto in corrispondenza dei pasti.
Quando non prendere Seki Sciroppo 3,54 mg/ml
Si sconsiglia di prendere Seki Sciroppo 3,54 mg/ml in caso di allergia al principio attivo o ad una delle altre componenti. Attenzione, quindi, in caso di allergia a zuccheri o di diabete mellito. Prima di procedere con il trattamento è preferibile rivolgersi al medico o al farmacista, segnalando l’eventuale assunzione in corso di altri farmaci. Se, per esempio, state facendo una cura con degli antistaminici, sedativi o anticolinergici è meglio evitare di utilizzare anche Seki Sciroppo 3,54 mg/ml. Lo stesso vale per alcool e cibo: è bene evitare di assumere lo sciroppo durante i pasti, evitando anche la corrispondenza con bevande alcoliche.
Nel caso di gravidanza – già in corso o sospetta – o di allattamento, evitare di assumere il sedativo, salvo nei casi di estrema necessità. Il farmaco può indurre sonnolenza, quindi è preferibile non prenderlo se ci si deve mettere alla guida o si devono utilizzare macchinari pericolosi. Tra gli effetti indesiderati più comuni di Seki Sciroppo 3,54 mg/ml possiamo trovare sonnolenza e secchezza della bocca.
Il medicinale va conservato a temperatura inferiore ai 30°C. Non si può utilizzare il flacone una volta superati i 30 giorni dall’apertura.
Domande frequenti
Quanto sciroppo si prende per volta?
Il bicchierino dosatore ha due tacche: 7,5 ml per gli adulti e 3,75 ml per i bambini. Il numero di somministrazioni è quello indicato nel foglio illustrativo; lo sciroppo non si assume insieme ai pasti.
Su quale tosse funziona?
Sulla tosse secca e stizzosa, quella che non produce catarro: la cloperastina agisce sul riflesso della tosse. Se invece c'è catarro serve un mucolitico, come spiegano le schede su Fluimucil e Fluibron: sedare una tosse produttiva impedisce di liberare i bronchi.
Dà sonnolenza?
Sì, sonnolenza e secchezza della bocca sono gli effetti più comuni: meglio non mettersi alla guida o usare macchinari dopo l'assunzione, e non associarlo ad alcolici.
Si può associare ad antistaminici o sedativi?
Meglio no: antistaminici, sedativi e anticolinergici sommano l'effetto sedativo. Chi segue una di queste terapie lo dica al medico o al farmacista prima di iniziare.
Contiene zucchero?
Sì, 450 mg di saccarosio per millilitro: va tenuto presente in caso di diabete o intolleranza agli zuccheri. Il flacone aperto si usa entro 30 giorni e si conserva sotto i 30 °C.
