Gestisci una farmacia Numero verde 800 628 102
PharmaTruck Come funziona

Travocort Crema per le micosi superficiali della cute

Crema dermatologica
Foto: Wiwik P · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Travocort Crema è un farmaco che appartiene alla categoria degli antimicotici topici. E’ indicato per la trattazione delle micosi superficiali della cute, che non sono altro che infezioni provocate da funghi patogeni. Questo genere di micosi può interessare sia la pelle glabra che la pelle ricoperta da peli. Se si applica sulla pelle del viso si raccomanda di fare estrema attenzione: la crema non deve in alcun modo entrare in contatto con gli occhi.

Il farmaco deve essere usato soprattutto nel caso in cui le micosi si manifestino sulla pelle attraverso delle infiammazioni o eczemi.

Composizione, posologia ed effetti collaterali

Travocort Crema è composto da diflucortolone-21-valerato (0,1%) e isoconazolo nitrato (1%). Come eccipienti abbiamo l’alcool cetostearilico e la vaselina bianca; a seguire troviamo la paraffina liquida, disodio edetato diidrato, polietilenglicole sorbitanstearato e infine acqua depurata.

Travocort Crema va applicato due volte al giorno. In caso di applicazione sulle dita di mani e piedi, la crema va spalmata su una garza sterile. Dopo una settimana la micosi dovrebbe regredire. In caso contrario, si consiglia di interrompere il trattamento e consultare il medico spiegando la situazione.

Se la crema viene applicata su un’ampia superficie cutanea e per un periodo di tempo superiore a quello indicato, potrebbero presentarsi degli effetti indesiderati. Tra questi troviamo: bruciori, irritazioni e follicoliti (infezioni acute del follicolo pilifero).
Travocort può essere utilizzato anche nelle zone genitali. Data l’assoluta delicatezza e sensibilità della cute della zona intima, il farmaco va usato con cautela. E’ bene sapere che la paraffina liquida e la vaselina presenti nella crema possono intaccare l’efficacia di profilattici e diaframmi.

Il farmaco può causare dermatiti da contatto o altre reazioni cutanee localizzate. Queste ultime sono dovute soprattutto alla presenza di alcool cetostearilico nel farmaco.

Quando usare o non usare Travocort Crema

Durante la gravidanza, e in particolare nei primi tre mesi, l’applicazione di questa crema può essere rischiosa. Anche l’allattamento del neonato deve far scattare un campanello di allarme: il seno non va mai trattato con Travocort. Si consiglia di utilizzarla solo in caso di reale bisogno e dopo aver consultato il parere del medico. Non deve essere usato se il soggetto è ipersensibile ai principi attivi o agli eccipienti presenti nel farmaco stesso.

E’ del tutto controindicato l’uso di Travocort Crema nelle zone che presentano lesioni dovute a malattie infettive come tubercolosi, sifilide o varicella. Lo stesso vale in caso di dermatite che interessa la zona attorno alla bocca (dermatite periorale), e di reazioni cutanee ai farmaci utilizzati per le vaccinazioni.

Travocort Crema non può essere utilizzato per un periodo di tempo superiore ai 7 giorni. Se il paziente lo usa troppo a lungo, potrebbero svilupparsi dei microrganismi che non rispondono alla componente antimicotica del farmaco. Se ciò dovesse verificarsi, bisogna ricorrere subito ad una terapia specifica e mirata. In generale, se si stanno assumendo altri medicinali, anche quelli per l’automedicazione, bisogna comunicarlo al medico o al farmacista prima dell’acquisto.

Domande frequenti

Quante volte al giorno si applica Travocort?

Due volte al giorno sulla zona interessata. Sulle dita di mani e piedi conviene stendere la crema su una garza sterile. Dopo circa una settimana la micosi dovrebbe regredire: se non succede si sospende e si torna dal medico.

Per quanti giorni al massimo?

Non oltre 7 giorni. Il prodotto associa un antimicotico a un cortisonico e l'uso prolungato può selezionare microrganismi che non rispondono più al trattamento, oltre a dare bruciore, irritazione e follicoliti.

Si può usare nelle zone intime?

Sì, con cautela, perché la cute è più sensibile. Da sapere: la vaselina e la paraffina della crema possono ridurre la tenuta di preservativi e diaframmi.

Quando è controindicato?

In caso di ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti, su lesioni da tubercolosi, sifilide o varicella, nella dermatite periorale e sulle reazioni cutanee ai vaccini. In gravidanza, soprattutto nei primi tre mesi, e in allattamento serve il parere del medico; il seno non va mai trattato.

Va bene su qualsiasi macchia della pelle?

No: serve sulle micosi superficiali, specie quando sono accompagnate da infiammazione o eczema. Se l'origine è batterica il prodotto giusto è un altro, come la crema antibiotica. Evitare in ogni caso il contatto con gli occhi.

Come è fatta questa schedaIl testo è compilato dalla redazione di PharmaTruck sulla base delle schede tecniche e dei fogli illustrativi autorizzati; ultima revisione del 12 ottobre 2026. Il documento ufficiale si consulta nella banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Questa pagina non sostituisce il foglio illustrativo della confezione né il parere del medico o del farmacista, che restano il riferimento per la terapia. Il metodo di lavoro è descritto nella pagina politica editoriale. Una sospetta reazione avversa si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

Dove controllare questi dati

  • Salute riproduttiva EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: gravidanza, allattamento, contraccezione e percorso nascita
  • Farmaci equivalenti Agenzia Italiana del Farmaco: cosa cambia tra originale ed equivalente e come funzionano le liste di trasparenza
  • L’uso dei farmaci in Italia rapporto OsMed, Agenzia Italiana del Farmaco: consumi e spesa per categoria terapeutica, anno per anno
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Per il foglio illustrativo e la scheda tecnica di un medicinale autorizzato in Italia il riferimento è la banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

Leggi anche