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Batteri resistenti agli antibiotici, nuove misure per combatterli

Colonie batteriche in coltura
Foto: Dr Graham Beards · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il problema dei batteri resistenti agli antibiotici è di urgenza mondiale. Ma sono in arrivo delle buone notizie, la prima delle quali viene proprio dall’Italia. Il Ministro della Salute ha annunciato che, in collaborazione con la Direzione Generale per la Prevenzione, sta portando avanti un progetto per combattere i cosiddetti batteri multiresistenti. Prima di tutto sul territorio italiano.

Il piano del Ministero della Salute

Il piano studiato dal Ministero prevede in primo luogo il perfezionamento della messa in sicurezza degli ospedali. Ciò dovrà esser fatto in termini di pulizia delle strutture e sale operatorie. Un’igienizzazione che vada oltre il semplice lavarsi le mani, insomma. Il lavoro degli esperti si è poi spostato sul consumo di antibiotici, dato lo squilibrio che c’è tra regione e regione. L’obiettivo è quello di perfezionare le prescrizioni dei farmaci, grazie a delle diagnosi molto precise. A diagnosi precisa, infatti, si può individuare l’antibiotico più efficace. E’ in corso anche una continua ricerca per trovare antibiotici nuovi, data l’impellenza del problema legato ai batteri che resistono con tenacia ai farmaci. Un esempio tra tutti: i batteri della meningite.

Gli studi californiani sui batteri resistenti agli antibiotici

Sui batteri resistenti agli antibiotici stanno lavorando da diversi anni anche gli scienziati della University of California di Los Angeles. Gli ultimi aggiornamenti sul loro operato sono stati pubblicati sul Journal of the Royal Society Interface. L’ultima loro ricerca ha portato alla scoperta dell’efficace combinazione tra tre farmaci diversi per contrastare l’azione del batterio dell’Escherichia Coli. Questo importante risultato è stato ottenuto grazie allo studio di un algoritmo particolare, volto a identificare la combinazione con la probabilità più alta di funzionare. Dal calcolo tra tutte le possibili combinazioni di 6 antibiotici, sono risultati più efficaci due abbinamenti in particolare.
Il team californiano ha inaugurato una vera e propria procedura per individuare le combinazioni migliori tra farmaci. Questa sorta di guida può rappresentare uno strumento utile per combattere meglio i batteri resistenti agli antibiotici.

Dove controllare questi dati

  • Antibiotico-resistenza EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: perché gli antibiotici perdono efficacia e come va impostata la terapia
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Per il foglio illustrativo e la scheda tecnica di un medicinale autorizzato in Italia il riferimento è la banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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