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Bambini nati prematuri, le carezze aiutano lo sviluppo cerebrale

Neonato prematuro in incubatrice
Foto: Evan-Amos · pubblico dominio · Wikimedia Commons

I bambini nati prematuri traggono un notevole beneficio dalle carezze dei genitori. Sarebbe proprio il contatto pelle a pelle ad aiutare lo sviluppo cerebrale e cognitivo. Lo ha dimostrato uno studio americano, condotto dagli specialisti del Vanderbilt University Medical Center. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Current Biology.

Attività cerebrale più intensa dopo il contatto con i genitori

L’équipe americana ha sottoposto ad osservazione 125 neonati. Tra questi bambini ce n’erano di nati prematuri, alla 36esima e 24esima settimana di gravidanza. A questi bambini è stata messa in testa una cuffia morbida che aveva la funzione di monitorare l’attività cerebrale durante le “sessioni” di carezze.
L’elettroencefalogramma ha rilevato che i bambini prematuri avevano un’attività cerebrale più intensa dopo che erano stati a stretto contatto con mamma e papà. Nel momento in cui venivano sottoposti a dei trattamenti medici dolorosi, la loro attività era più debole. La risposta cerebrale dei bambini ricoverati era più forte se venivano allattati al seno.

Full immersion di carezze per i bambini nati prematuri

Le primissime esperienze tattili giocano quindi un ruolo fondamentale nei bimbi. Secondo quanto riporta lo studio, lo sviluppo cerebrale e cognitivo nei bambini nati prematuri è favorito dal contatto pelle a pelle con i genitori. Soprattutto perché nascere prima del tempo significa passare lunghe settimane in terapia intensiva. Le procedure mediche a cui sono sottoposti sono spesso forti e dolorose, come l’inserzione di tubi per la respirazione assistita. E, per forza di cose, i bambini nati prematuri hanno meno possibilità di stare a contatto con i genitori.
I risultati di questo studio danno uno spunto di riflessione non indifferente: le carezze possono essere una terapia dolce tra tutte le terapie dolorose e pesanti a cui vengono sottoposti i bimbi. L’esperienza tattile nei neonati è fondamentale, specie nelle prime settimane di vita. Più coccole fanno bene alla salute e soprattutto al cervello!

Dove controllare questi dati

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