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Penicillina per curare i bambini, flora batterica a rischio

Coltura di penicillina
Foto: CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Potrebbe essere molto rischioso utilizzare la penicillina per curare i bambini. Gli antibiotici rischiano infatti di arrecare danni alla flora batterica dei più piccini. Un danno alla flora batterica può diventare permanente se si verifica in tenera età. Questo è quanto afferma uno studio condotto da un team multinazionale, che ha visto la partecipazione di ricercatori di Canada, Belgio e Israele. A guidare il team è stato il canadese John Bienenstock, professionista della McMaster University di Hamilton. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Communications.

Lo studio su dei topi in gravidanza e i loro piccoli

L’esperimento è stato fatto su dei topi e sui loro cuccioli neonati. Il team ha sottoposto le cavie ad un trattamento a base di penicillina durante le settimane immediatamente prima del parto. Un basso dosaggio di penicillina è stato somministrato anche ai cuccioli, nelle loro prime settimane di vita. Dal test è emerso che la penicillina aveva alterato l’equilibrio della flora intestinale dei piccoli topi. I cuccioli, inoltre, presentavano delle alterazioni di tipo neurochimico dopo il trattamento. Gli esperti hanno poi riscontrato dei cambiamenti nel comportamento ed un notevole aumento dell’aggressività.

Penicillina per curare i bambini: effetti collaterali contrastati dai probiotici

Il team ha deciso di fare di nuovo il test, accostando alla penicillina anche una dose di batteri lattici, del genere lactobacillus. Questo secondo esperimento ha fatto emergere un dato interessante: i probiotici hanno aiutato a contrastare i pericolosi effetti collaterali provocati dalla penicillina.
John Bienenstock, coordinatore dello studio, ha sottolineato che usare la penicillina per curare i bambini rischia di essere molto pericoloso. I danni provocati dall’antibiotico potrebbero restare nel lungo periodo, forse anche in modo permanente.

A salvare la situazione potrebbero però essere proprio i probiotici. L’azione di questi batteri, come abbiamo visto, è riuscita a contrastare i danni della penicillina. I test sono stati fatti sui topi, ma i risultati sono comunque sufficienti a far scattare un campanello d’allarme. A chi fa uso di antibiotici per curare i bambini si raccomanda quindi di valutare bene il rapporto tra rischi e benefici.

Dove controllare questi dati

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Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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