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Energy drink e alcolici: un mix rischioso per la salute

Lattine di energy drink
Foto: Klooni · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Mixare energy drink e alcolici aumenta il rischio di incidenti automobilistici, cadute e risse. A sostenerlo è una recente analisi condotta dai ricercatori canadesi della University of Victoria. Gli esperti hanno esaminato 13 studi condotti tra il 1981 e il 2016, scoprendo che il mix di alcolici ed energy drink può rivelarsi controproducente per la salute.

La colpa è dell’alta percentuale di caffeina contenuta nelle bevande energetiche. Chi consuma contemporaneamente energy drink e liquori avverte meno gli effetti soporiferi degli alcolici. La caffeina è infatti una sostanza eccitante che fa sentire ancora vigili e svegli. Un’illusione per chi ha alzato il gomito che può costare cara.

Ubriachi ma svegli: gli effetti collaterali di energy drink e alcolici

I ricercatori canadesi spiegano che il consumo di energy drink spinge a sottovalutare gli effetti degli alcolici. Il risultato è che si continua a bere, riducendo la capacità di attenzione alla guida e aumentando il rischio di incidenti e cadute. Come ha spiegato Audra Roemer, autore dello studio:

Solitamente quando si consumano alcolici dopo un po’ ci si sente stanchi e si torna a casa. Gli energy drink mascherano la stanchezza, portando a sottovalutare il tasso di intossicazione e a rimanere svegli più a lungo. Il risultato è che si consumano più alcolici, esponendosi a comportamenti rischiosi per la propria incolumità e quella altrui.

Più aggressività e risse

Un effetto collaterale del mix di bevande energetiche e alcolici è l’aumento dell’aggressività, che può sfociare in risse e colluttazioni. A dispetto dei rischi mixare energy drink e liquori è una moda sempre più diffusa nei locali e anche a casa.

Energy drink e alcolici: come limitare i rischi

Gavin Partington, direttore generale della British Soft Drinks Association, ha commentato lo studio spiegando che l’EFSA non ha notificato alcuna interazione avversa tra l’alcol e gli energy drink. Ciononostante lo stesso Partington consiglia di consumare alcolici con moderazione, sia in associazione agli energy drink che senza.

Gli esperti dell’associazione britannica Drinkaware consigliano di limitare i rischi in caso di mix di alcolici e bevande energetiche, adottando una serie di accorgimenti:

  • Fate attenzione alla quantità di alcolici ed energy drink che state consumando e che stanno consumando i vostri amici;
  • Consumate pasta, patate e altri alimenti ricchi di carboidrati prima di uscire a bere;
  • Controllate quanti zuccheri e caffeina contengono gli energy drink;
  • Evitate di bere prima di andare a dormire per prevenire l’insonnia.

Quanta caffeina si può consumare ogni giorno

Anche il solo consumo di energy drink non è esente da rischi se avviene senza freni. Il rischio ancora una volta è da ricercare negli alti livelli di caffeina delle bevande energetiche. Solitamente una lattina da 250 ml contiene 80 mg di caffeina, l’equivalente di una tazza di caffè istantaneo. Alcune bevande energetiche arrivano a contenere fino a 160 mg di caffeina in appena 60 ml. A confronto una lattina da 330 ml di Coca-Cola contiene solo 32 mg di caffeina e una Diet Coke 42 mg.

Le bevande energetiche inoltre contengono un’alta percentuale di zuccheri e altre sostanze, dalla taurina al glucuronolattone. La caffeina in alte dosi può causare ansia, attacchi di panico e pressione alta.

I limiti giornalieri raccomandati

Per capire quando è il caso di smettere di bere energy drink si può fare riferimento ai valori limite per il consumo di caffeina raccomandati dalle autorità sanitarie europee. Per un adulto sano è considerato sicuro consumare fino a 400 mg di caffeina al giorno.

Le donne incinte o che allattano non dovrebbero superare i 200 mg di caffeina al giorno. I bambini e gli adolescenti secondo le linee guida EFSA dovrebbero mantenersi al di sotto di un introito giornaliero di 3 mg di caffeina per kg di peso corporeo.

Tags: dipendenze

Dove controllare questi dati

  • Alcol Osservatorio nazionale alcol, Istituto Superiore di Sanità: consumi, soglie di rischio e dati italiani per fascia di età
  • Salute mentale EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: dati e documenti su ansia, depressione e servizi territoriali
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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