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Infortuni calcistici, attenzione alle pallonate in testa

Infortunio in campo
Foto: Pete from Liverpool, UK · pubblico dominio · Wikimedia Commons

Gli infortuni calcistici devono essere valutati con molta serietà, perché possono causare danni gravi e a lungo termine. Chi gioca a calcio con una certa regolarità deve, tra le altre cose, fare molta attenzione se viene colpito in testa da palloni pesanti. Da notare che l’allerta va mantenuta sempre, non solo nella singola partita. E’ stato provato, infatti, che il sommarsi dei colpi in testa che un calciatore prende nel corso della sua vita calcistica può portare a danni cerebrali stabili.

Lo studio inglese sugli infortuni calcistici alla testa

A rendere noto questo aspetto legato agli infortuni calcistici è uno studio inglese, fondato su basi scientifiche. Ad ospitare lo studio sono le pagine del giornale scientifica Acta Neuropathologica. La notizia ha subito fatto discutere la Federazione Calcistica Inghilterra, che si è detta estremamente attenta alla questione.

La ricerca sugli infortuni calcistici ha fatto capo a University College London e Cardiff University. I ricercatori inglesi hanno tenuto sotto costante osservazione l’attività cerebrale di 1 calciatore dilettante e di 5 ex calciatori di professione. Ciascuno di questi calciatori ha poi manifestato dei chiari segni di demenza senile nel corso dell’invecchiamento. L’autopsia effettuata dopo il decesso di questi calciatori ha evidenziato che ben 4 su 6 di loro avevano subito un trauma cerebrale.

Encefalopatia traumatica cronica, dai pugili ai calciatori

Questo tipo di trauma cerebrale è noto anche con il nome di “encefalopatia traumatica cronica” o “sindrome da demenza pugilistica”. Nasce a partire dal susseguirsi di “pallonate” alla testa nel corso della carriera calcistica, che a lungo andare provocano una vera e propria patologia. Huw Morris, insegnante presso University College London, spiega che i danni da encefalopatia traumatica cronica affliggono di norma gli ex pugili. Non si era ancora scoperto che questi problemi cerebrali possono avere a che fare anche con gli infortuni calcistici. I colpi alla testa provocati da palloni da calcio cominciano a essere dannosi già dalla giovane età.

Dove controllare questi dati

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Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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