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Come curare la candida e in cosa consiste questo disturbo

Candida al microscopio
Foto: Korinna · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

State cercando qualche consiglio su come curare la candida? In questo articolo troverete un po’ di informazioni che fanno al caso vostro. Alla base della gran parte dei fastidi intimi come prurito e bruciore, vi è un microrganismo della specie dei miceti chiamato col nome di Candida. Incorrere in un’infezione vaginale definita candidosi vulvovaginale è molto più facile di quanto si possa pensare. Scopriamo come riconoscerla, evitarla e sconfiggerla.

Candida, cause, sintomi e rimedi

La candida vive nel nostro organismo come ospite naturale, adattandosi alle condizioni fisiologiche del corpo. Il passaggio dalla forma latente e asintomatica a quella clinica – ovvero quella che richiede un trattamento farmacologico – avviene quando si manifestano le condizioni favorevoli allo sviluppo della patologia vera e propria.

Tra le cause più importanti dell’infezione da candida possiamo trovare:

  • un’elevata concentrazione di zuccheri nel sangue (la candida, infatti, intacca di frequente i soggetti che soffrono di diabete)
  • un sistema immunitario “debole” a causa di patologie gravi e croniche, o un abbassamento occasionale delle difese immunitarie
  • l’assenza dei nemici naturali della candida, dovuta all’assunzione di farmaci come gli antibiotici: ecco perché accade spesso che si sviluppi una candidiasi  in seguito di una terapia antibiotica che elimina il bacillo di Doderlein, deputato al mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema vaginale

Il sintomo fondamentale e riconoscibile della candida è un prurito continuo che induce nella tentazione di grattarsi sia di giorno che di notte. Spesso, ma non sempre, al prurito si accompagnano delle perdite bianche definite “a ricotta”, in parte solide  e in parte liquide. Talvolta queste perdite sono così abbondanti da assumere un riflesso verdastro.

Come curare la candida attraverso i farmaci 

Cominciamo col dire che, in caso di sintomi di infezione da candida come prurito o perdite vaginali anomale, è importante rivolgersi prontamente al medico o al ginecologo. 

Gli specialisti di norma prescrivono una crema vaginale, delle pastiglie o degli ovuli che hanno lo scopo di far regredire i sintomi in pochi giorni e risolvere l’infezione nell’arco di una settimana.

Gli antimicotici locali che si possono assumere per curare la candida sono numerosissimi. Si tratta di farmaci generici con i nomi di clotrimazolo, econazolo, itraconazolo, ecc.
Ancora qualche consiglio per prevenire la candida:

  • Curare l’alimentazione, limitando i dolci e assumendo frutta e verdura regolarmente, yogurt e fermenti lattici
  • Evitare la biancheria intima sintetica, è preferibile quella in cotone poichè è fresca e traspirante
  • Evitare indumenti troppo aderenti (specialmente jeans e pantaloni stretti)
  • Usare prodotti delicati e di qualità per l’igiene intima
Tags: ginecologia

Dove controllare questi dati

Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2016: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Per il foglio illustrativo e la scheda tecnica di un medicinale autorizzato in Italia il riferimento è la banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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