La Farmacia Farini pubblica il proprio catalogo su PharmaTruck: si sceglie il prodotto, la farmacia conferma la disponibilità e un PharmaShopper porta l’ordine a casa. Orari e contatti diretti del punto vendita si verificano al numero verde 800 628 102.
- Tempo medio di consegna
- 60 minuti
- Costo di consegna
- 2,50 euro
- Ordine minimo
- Nessuno

Orari di apertura
| Lunedì | 08:30-19:30 |
| Martedì | 08:30-19:30 |
| Mercoledì | 08:30-19:30 |
| Giovedì | 08:30-19:30 |
| Venerdì | 08:30-19:30 |
| Sabato | 08:30-13:00 e 15:00-19:00 |
| Domenica | Chiusa |
Equivalente non vuol dire di seconda scelta
Un farmaco equivalente contiene lo stesso principio attivo, nella stessa dose e nella stessa forma farmaceutica del prodotto di marca, e ha superato uno studio di bioequivalenza. Cambiano il nome, il prezzo e spesso gli eccipienti. Proprio gli eccipienti sono l’unico punto da guardare con attenzione: lattosio, glutine, coloranti o aromi possono fare la differenza per chi ha un’intolleranza, e sono sempre elencati nel foglio illustrativo.
La lista di trasparenza e il prezzo di riferimento
L’AIFA pubblica ogni mese la lista dei medicinali a brevetto scaduto: per ogni principio attivo indica il prezzo di riferimento rimborsato dal Servizio sanitario. Se il medico non ha scritto «non sostituibile» e il paziente sceglie una confezione più cara di quella di riferimento, la differenza resta a suo carico. Chiedere l’equivalente al momento dell’ordine è quindi il modo più semplice per non pagare un supplemento.
Quando conviene restare sulla stessa marca
Per alcune terapie la continuità conta più del risparmio: antiepilettici, anticoagulanti orali, ormoni tiroidei e immunosoppressori hanno un margine terapeutico stretto, e un cambio di produttore a metà cura va concordato con il medico. Lo stesso vale per gli inalatori dell’asma, dove cambia il dispositivo e quindi il gesto da imparare. In questi casi il campo note dell’ordine serve a chiedere espressamente la confezione già in uso.
Per vedere che cosa è disponibile apri il catalogo della Farmacia Farini; le altre farmacie della rete sono elencate in Le Farmacie.
Biosimilari: la stessa logica, applicata ai biologici
Quando il farmaco non è una molecola di sintesi ma una proteina prodotta da organismi viventi, la copia identica non è tecnicamente possibile: si parla allora di biosimilare, cioè di un prodotto altamente simile all’originatore, approvato dopo studi di confronto su qualità, efficacia e sicurezza. L’equivalenza terapeutica è dimostrata, non presunta, e il processo di autorizzazione europeo è più articolato di quello di un generico.
Questi farmaci riguardano soprattutto terapie specialistiche, dall’area reumatologica a quella oncologica e diabetologica, e la decisione di impiegarli spetta al medico prescrittore. Il risparmio generato ha un effetto diretto sull’accesso: a parità di spesa, consente di trattare un numero maggiore di pazienti.
Cambiare marca a metà terapia
Per la maggior parte dei farmaci passare da un equivalente a un altro non comporta alcun problema. Esistono però eccezioni note, i cosiddetti farmaci a stretto margine terapeutico, dove piccole variazioni di concentrazione nel sangue possono avere conseguenze cliniche: alcuni antiepilettici, la levotiroxina, gli anticoagulanti di vecchia generazione, i farmaci antirigetto. In questi casi la continuità di marca ha un valore e va segnalata.
C’è poi un aspetto pratico che riguarda tutti: compresse di forma e colore diversi confondono chi assume molti medicinali al giorno, e il rischio di saltare o raddoppiare una dose è concreto. Se il cambio avviene, vale la pena aggiornare lo schema scritto della terapia nello stesso momento.
Perché l’equivalente costa meno
Il prezzo inferiore non deriva da ingredienti più economici né da controlli più blandi: lo stabilimento di produzione è soggetto alle stesse ispezioni e il principio attivo è lo stesso, nella stessa quantità. La differenza sta nel fatto che l’azienda che produce l’equivalente non ha sostenuto i costi di ricerca e di sperimentazione clinica dell’originatore, protetti per anni dal brevetto.
Quando il brevetto scade, quella spesa è già stata ammortizzata e il prezzo può scendere. È un meccanismo previsto dalla normativa, non una scorciatoia: il risparmio per il cittadino e per il Servizio sanitario è esattamente l’obiettivo per cui è stato costruito.
Quando conviene scegliere questa farmacia
Farmacia Farini segue un orario tradizionale e chiude alle 19:30. Va benissimo per gli ordini della giornata; per una richiesta serale o festiva conviene puntare su una delle 1 farmacie della rete aperte 24 ore su 24 o su una delle 7 che lavorano di domenica, elencate in Le Farmacie.
Un prodotto esaurito qui non ferma l’ordine: a Milano il PharmaShopper lo cerca anche da Farmacia Canonica, Farmacia centrale snc, Farmacia Comina, Farmacia Formaggia Snc.