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Farmacia del Pavaglione

Via dell’Archiginnasio 2/a, 40124 Bologna

Via dell’Archiginnasio 2/a, 40124 Bologna +39 051221640
Titolare
Dott. Marco Mondi
Titolo professionale
Farmacista
Titolo di laurea
Laurea magistrale in farmacia rilasciata in Italia
Tempo medio di consegna
60 minuti
Costo di consegna
2,50 euro
Ordine minimo
Nessuno
Partita IVA
03066421201
Mappa della zona di Farmacia del Pavaglione, Via dell’Archiginnasio 2/a, Bologna
Dove si trova il banco. Mappa © OpenStreetMap contributors, ODbL.

Orari di apertura

Martedì10:00-13:00 e 15:30-19:30
Mercoledì10:00-13:00 e 15:30-19:30
Giovedì10:00-13:00 e 15:30-19:30
Venerdì10:00-13:00 e 15:30-19:30
SabatoChiusa
DomenicaChiusa

Nel cuore di Bologna, dal martedì al venerdì

La farmacia del dottor Marco Mondi si trova in via dell’Archiginnasio, sotto i portici a ridosso di piazza Maggiore. L’orario è ridotto rispetto alle altre farmacie della rete: si lavora dal martedì al venerdì, 10:00-13:00 e 15:30-19:30, mentre il lunedì e il fine settimana il punto vendita è chiuso. Vale quindi la pena programmare gli ordini ricorrenti nella prima metà della settimana; per le richieste del sabato il servizio clienti indirizza l’ordine su un’altra farmacia della rete.

Consegna nel centro storico

La posizione dentro la zona a traffico limitato è un vantaggio: il PharmaShopper raggiunge gli indirizzi del centro a piedi o in bicicletta, senza cercare parcheggio, e il tempo medio dichiarato resta di sessanta minuti negli orari di apertura. La consegna costa 2,50 euro, senza importo minimo d’ordine. Per i medicinali con obbligo di prescrizione la ricetta e la delega firmata vengono ritirate prima dell’acquisto al banco.

Il freddo che non si può interrompere

Alcuni medicinali sono termolabili e vanno conservati fra 2 e 8 gradi per tutta la loro vita utile: insuline, molti analoghi del GLP-1 come la semaglutide, eparine a basso peso molecolare, vaccini, alcuni collirì e farmaci biologici. In farmacia stanno in frigoriferi con registrazione della temperatura; nel tragitto verso casa la temperatura deve restare nello stesso intervallo, quindi queste confezioni viaggiano in borsa termica con piastre refrigerate e vanno messe in frigorifero appena arrivano. Non nel congelatore e non nello sportello della porta, dove ogni apertura fa oscillare la temperatura: il ripiano centrale è il punto più stabile. Se un prodotto termolabile arriva tiepido o con la catena del freddo interrotta non va usato: va segnalato subito, perché l’attività del principio attivo può essere compromessa senza alcun segno visibile.

Gli altri medicinali, quelli a temperatura ambiente

La maggioranza delle confezioni va conservata sotto i 25 o i 30 gradi, al riparo da luce e umidità: il foglio illustrativo lo specifica sempre. In estate, a Bologna, un’auto parcheggiata al sole supera i 50 gradi in meno di un’ora, ed è il modo più rapido per rovinare una scatola di compresse effervescenti o un cerotto transdermico. Anche il bagno è un posto sbagliato, nonostante l’abitudine: il vapore della doccia alza l’umidità oltre i valori previsti. Un cassetto in camera, lontano da fonti di calore e dalla portata dei bambini, resta la soluzione migliore. Sciroppi, collirì e creme hanno inoltre una scadenza dopo l’apertura, spesso molto più breve di quella stampata sulla scatola: segnare la data di apertura sul flacone evita di usare un prodotto non più integro.

Che cosa chiedere al banco

Se la terapia comprende un prodotto da conservare in frigorifero, il farmacista indica come comportarsi in caso di viaggio, quante ore la confezione può restare fuori dal frigo e per quanti giorni resta utilizzabile dopo il primo utilizzo: per molte penne di insulina, per esempio, l’intervallo previsto è di quattro settimane a temperatura ambiente. Le condizioni di conservazione di ogni singola confezione autorizzata in Italia sono riportate nel foglio illustrativo pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco.

Il lunedì e il weekend: dove girare l’ordine

Con quattro giorni di apertura su sette, questa farmacia copre bene la settimana lavorativa e non il resto. Per gli ordini del lunedì, del sabato e della domenica la rete bolognese mette a disposizione altri due punti vendita, Farmacia Parco Nord in via Ferrarese e Farmacia Trento e Trieste, con orari diversi fra loro: conviene confrontarli prima di inviare la richiesta. Fuori da tutti questi orari resta il servizio di guardia: i turni notturni e festivi delle farmacie bolognesi sono pubblicati dal Comune e dall’Azienda USL e cambiano ogni settimana, quindi vanno verificati il giorno stesso e non su un elenco salvato mesi prima.

Sfoglia il catalogo di Farmacia del Pavaglione, guarda le altre farmacie della rete oppure leggi come funziona il servizio.

Quando conviene scegliere questa farmacia

Farmacia del Pavaglione segue un orario tradizionale e chiude alle 19:30. Va benissimo per gli ordini della giornata; per una richiesta serale o festiva conviene puntare su una delle 1 farmacie della rete aperte 24 ore su 24 o su una delle 7 che lavorano di domenica, elencate in Le Farmacie.

Se il banco di Farmacia del Pavaglione è chiuso o la confezione non c’è, a Bologna lo stesso ordine può partire da Farmacia Parco Nord, Farmacia San Lorenzo, Farmacia Trento e Trieste.