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Farmacia San Lorenzo

Via Ugo Bassi 25, 40121 Bologna

Via Ugo Bassi 25, 40121 Bologna +39 051 238275
Tempo medio di consegna
60 minuti
Costo di consegna
2,50 euro
Ordine minimo
Nessuno
Mappa della zona di Farmacia San Lorenzo, Via Ugo Bassi 25, Bologna
Dove si trova il banco. Mappa © OpenStreetMap contributors, ODbL.

Orari di apertura

Di questo banco non abbiamo orari verificati: la scheda pubblica di Google non li riporta e preferiamo lasciare il campo vuoto piuttosto che indicare fasce che potrebbero essere sbagliate.

Li conferma la farmacia al telefono +39 051 238275, oppure il servizio clienti al numero verde 800 628 102, che verifica in tempo reale se il punto vendita sta ritirando ordini.

Le consegne partono negli orari di apertura del punto vendita: un ordine inviato a banco chiuso viene preso in carico alla riapertura.

Ritirare per conto di un’altra persona

La legge italiana non richiede una delega scritta per i farmaci da banco. Serve invece per i medicinali con ricetta, quando chi si presenta in farmacia non è l’intestatario della prescrizione: bastano la delega firmata, una copia del documento d’identità del delegante e il documento di chi ritira. Con la ricetta elettronica il passaggio si semplifica, perché il farmacista lavora su NRE e codice fiscale.

Il ruolo del PharmaShopper

Il PharmaShopper è un incaricato che acquista per conto del cliente: non è un corriere che trasporta merce già venduta, e non è un operatore sanitario. Non può dare consigli terapeutici né sostituire un prodotto di sua iniziativa; se al banco emerge un dubbio, la farmacia contatta il cliente prima di procedere. È il motivo per cui conviene lasciare un recapito telefonico raggiungibile al momento dell’ordine.

Anziani e terapie continuative

Per chi segue una terapia cronica il servizio funziona meglio con un po’ di anticipo: ordinare quando restano cinque o sei giorni di scorta evita le interruzioni dovute a un prodotto temporaneamente non disponibile. Le confezioni più grandi, dove esistono, riducono il numero di ordini e il contributo di consegna complessivo, che resta di 2,50 euro per ordine senza importo minimo.

La delega: che cosa deve contenere

Per ritirare un medicinale con ricetta a nome di un’altra persona serve una delega scritta, accompagnata dal documento d’identità del delegante e da quello di chi ritira. Non è un modulo formale: bastano i dati di entrambi, l’indicazione di che cosa si autorizza a ritirare, la data e la firma. È il documento che permette al farmacista di dispensare in sicurezza e che tutela chi ritira.

Con la ricetta elettronica il passaggio è più semplice: il numero NRE e il codice fiscale dell’assistito sono sufficienti, e il promemoria può essere mostrato anche da una fotografia sul telefono. Restano esclusi da qualunque delega i medicinali stupefacenti e quelli sottoposti a registrazione particolare, per i quali le regole sono più strette.

Terapie continuative e scorte: come non restare scoperti

Chi assume una terapia cronica conosce il rischio di accorgersi la domenica sera che la confezione è finita. Il margine di sicurezza ragionevole è di una settimana: quando resta l’ultima settimana di compresse si richiede la ricetta, non quando finiscono. Il medico di base può prescrivere più confezioni sulla stessa ricetta per le terapie stabili, riducendo il numero di passaggi.

Vale anche la pena verificare periodicamente che il dosaggio in casa corrisponda a quello attuale: dopo una modifica della terapia capita che restino in armadietto confezioni del vecchio dosaggio, e in un momento di fretta vengono prese al posto di quelle giuste. Le confezioni superate si portano in farmacia, non si tengono «per sicurezza».

Anziani soli: i punti in cui il servizio fa differenza

Per una persona anziana che vive sola, la parte faticosa non è assumere il farmaco ma procurarselo: la fila, il peso della spesa, le scale, il turno notturno in un quartiere diverso. La consegna a domicilio interviene esattamente lì, e diventa più utile se chi ordina è un familiare che può occuparsi della parte digitale mentre il destinatario resta a casa.

Due accorgimenti riducono gli errori in queste situazioni: indicare sempre nome e cognome esatti del destinatario, che devono corrispondere a quelli sulla ricetta, e concordare un orario in cui qualcuno è sicuramente presente. Per le terapie complesse, con molti farmaci al giorno, il farmacista può aiutare a costruire uno schema scritto degli orari: è un intervento semplice che migliora l’aderenza più di qualunque promemoria automatico.

Quando conviene scegliere questa farmacia

Gli orari di Farmacia San Lorenzo non sono ancora verificati: una fascia oraria sbagliata su una farmacia è peggio di nessuna fascia oraria, quindi in pagina non pubblichiamo una tabella. Prima di preparare l’ordine conviene una telefonata al numero verde 800 628 102, dove l’operatore verifica l’apertura in tempo reale.

A Bologna non dipendi da un solo banco: con questo chiuso, l’acquisto lo fa Farmacia del Pavaglione, Farmacia Parco Nord, Farmacia Trento e Trieste.

Apri il catalogo della Farmacia San Lorenzo; l’elenco completo è in Le Farmacie.