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Igiene dentale nei bambini: quando è il momento giusto per iniziare

Bambino che si lava i denti
Foto: Meritkosy · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ce lo siamo chiesti tutti: qual è il momento giusto per iniziare a preoccuparci della salute dei denti dei nostri bambini? La risposta è semplice: subito. L’igiene dentale nei bambini va curata ancora prima di avere i denti.

L’igiene dentale nei bambini: consigli da 0 a 4 anni

Quando nasce un bambino, noi vediamo solo la sua bocca sdentata ma, all’interno della gengiva, i denti sono già presenti come germi. Quello che possiamo fare, per eliminare i residui di latte dalla lingua e dalle gengive, è avvolgere una garza attorno a un dito, dopo averla inumidita, e passarla delicatamente in tutto il cavo orale per eliminare la patina esistente. Verso i 4-5 mesi, il bambino inizierà la dentizione. Si è spesso portati a credere che i denti decidui siano poco importanti (“Tanto cadranno!”), cosa che porta molti genitori a sottovalutare l’igiene del cavo orale dei figli. Ma, a parte l’idea discutibile di lasciar proliferare batteri indisturbati, quando magari siamo pronti a urlare se il bambino porta alla bocca un giocattolo caduto per terra, un’eventuale carie potrebbe portare a una caduta prematura del dente da latte, rischiando un’alterazione degli spazi e un mancato allineamento dei denti definitivi.

Spazzolino e dentifricio: quando iniziare

Ciò che possiamo fare per evitare futuri problemi è iniziare il prima possibile con lo spazzolino, facendo sì che diventi un oggetto di uso comune per il bambino sin da subito. Una volta che i dentini hanno cominciato a spuntare, troveremo in commercio degli spazzolini appositi: hanno setole morbidissime e, in alcuni casi, li troveremo anche di gomma, comodi per massaggiare le gengive. La pediatra mi consigliò di iniziare a usare un dentifricio adatto all’età della bambina verso i 2 anni. Prima i bambini sono portati a ingoiarlo e, sebbene venga assicurata la sicurezza dei dentifrici per bambini, meglio evitare. Inoltre, i dentifrici per bambini hanno un buon sapore: non lasciate che lo scambino per un dolce.  Il vostro dentista o il pediatra sapranno dirvi se è necessaria un’integrazione di fluoro.

Fino ai 3-4 anni, il bambino non sarà in grado di lavarsi i denti correttamente. Vale sempre la regola aurea: date l’esempio. Lavate i denti in loro compagnia, mostrate la tecnica corretta. Dopo i 4 anni, se tutto si è svolto nel modo giusto, il bambino troverà naturale lavarsi i denti mattina e sera senza dover essere spronato.

Cattive abitudini, buona prassi

Una cosa importante, da non sottovalutare nell’igiene dentale nei bambini, è l’apporto di zuccheri nella dieta. Spesso concediamo qualche dolciume in più o, peggio ancora, per farli addormentare diamo loro biberon con succhi di frutta o latte. Toglietevi quest’abitudine: gli zuccheri fermentano e facilitano la comparsa della carie. La sera, dopo aver lavato i denti, solo acqua. Presumendo che nessuno più intinga in ciuccio nello zucchero, naturalmente.

La prima visita dal dentista

Appena possibile, verso l’anno di età, sarebbe una buona regola quella di portare il bambino dal dentista per un controllo. Oltre al controllo, il bambino imparerà a familiarizzare con lo studio del dentista senza temerlo. Non aspettiamo che abbia qualche problema che gli causa dolore, o odierà per sempre quella sedia.

Dove controllare questi dati

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Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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