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Arnica: la pianta amica dei muscoli la trovi in farmacia

Fiori di arnica montana
Foto: Hans Hillewaert · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Conosciuta in fitoterapia come “la pianta guaritrice”, l’arnica rappresenta una vera e propria panacea nel trattamento dei traumi relativi agli stiramenti o alle cadute, agendo in profondità nei tessuti grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, decongestionanti ed analgesiche. È importante specificare subito che va utilizzata solo per via esterna.  L’impiego topico è particolarmente consigliato tutte le volte in cui si subiscono traumi o si soffre di dolori muscolari o articolari. L’arnica contiene gli oli essenziali volatili nella sua radice, e da questi oli derivano le sue riconosciute proprietà curative.

Studi scientifici hanno dimostrato i benefici dell’arnica per uso esterno

L’applicazione di composti a base di arnica stimola l’aumento della produzione di antiossidanti: questo aiuta nella prevenzione di ulteriori danni ai tessuti, lesioni e la sovrapproduzione di membrana sinoviale in alcuni casi di artrite.

Arnica in gel ideale contro traumi e strappi muscolari

Il gel di arnica è uno di quei rimedi che non deve mai mancare nella nostra farmacia domestica grazie alla sua versatilità in caso di traumi e microtraumi sportivi e non: in seguito a cadute che procurano lividi, dolori e rigonfiamenti, si rivela molto utile nel ridurre il dolore e favorire la guarigione dei tessuti, così come anche in caso di strappi muscolari, contratture, slogature o distorsioni.

Molto efficace anche l’olio che si può trovare solo o in combinazione con altre sostanze, da applicare prima o dopo l’attività sportiva per la preparazione o il recupero muscolare, al fine di prevenire crampi e/o stiramenti.

Domande frequenti

Come si applica il gel all'arnica?

Due o tre volte al giorno sulla zona interessata, con un massaggio leggero fino ad assorbimento. Si usa su pelle integra: mai su ferite aperte, mucose, occhi o pelle screpolata.

Si può prendere per bocca?

No. L'arnica si usa solo per via esterna: assunta tal quale è tossica. Fanno eccezione i preparati omeopatici, che sono diluizioni e seguono regole diverse.

Per quali disturbi è utile?

Contusioni e lividi dopo una caduta, gonfiori post-trauma, contratture, distorsioni e indolenzimento muscolare dopo lo sport. Molti la usano anche prima dell'attività, per preparare la muscolatura.

Chi deve evitarla?

Chi è allergico alle piante della famiglia delle Asteraceae, come camomilla, margherita e ambrosia: le reazioni crociate non sono rare. Nei bambini piccoli e in gravidanza meglio chiedere prima al medico o al farmacista.

Arnica o antinfiammatorio?

Sul dolore acuto e sull'infiammazione vera un gel con un FANS, per esempio al diclofenac, ha un effetto più marcato e documentato. L'arnica è una scelta delicata per lividi e piccoli traumi, utile quando si preferisce evitare un farmaco.

Vedi anche: come curare uno strappo muscolare e i benefici dell'attività fisica regolare.

Dove controllare questi dati

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Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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