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Gel al cloruro d’alluminio al 5%: a cosa serve e dove si compra

Deodorante
Foto: Pittigrilli · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il gel al cloruro d’alluminio al 5% è una soluzione astringente a base di cloruro d’alluminio esaidrato (AlCl3 · 6H2O) molto usata in campo dermatologico. La concentrazione al 5% è l’ideale perché garantisce un’elevata efficacia senza risultare troppo aggressiva per la pelle, come avviene invece in percentuali superiori al 10%.

Cosa si intende con gel astringente

Si definisce astringente una sostanza in grado di ridurre le secrezioni della pelle.

Usi del gel astringente al cloruro d’alluminio

Il campo d’applicazione è ampio perché il gel ha numerose proprietà:

  • mantiene sotto controllo la crescita dei batteri grazie all’azione antisettica;
  • allevia il prurito;
  • aiuta a controllare la sudorazione eccessiva, riducendo i cattivi odori e contribuendo a mantenere la pelle pulita e asciutta;
  • asciuga le vescicole, accelerandone la guarigione;
  • blocca il sanguinamento in caso di escoriazioni e abrasioni.

Tra gli usi più comuni del gel astringente al cloruro d’alluminio figura l’attenuazione del bruciore causato dalle punture di medusa. Il gel oltre ad alleviare il prurito causato dalle sostanze urticanti emesse dai tentacoli della medusa, blocca la diffusione delle tossine riducendo l’infiammazione. Se siete entrati in contatto con una medusa applicate prima possibile il prodotto e riapplicatelo fino alla totale scomparsa del prurito e del gonfiore.

Il gel al cloruro d’alluminio è efficace anche per alleviare il prurito provocato dalle punture di zanzara e di altri insetti. Applicato sul pomfo il gel riduce il gonfiore ed svolge un’azione antipruriginosa, prevenendo le infezioni cutanee causate dall’eccessivo grattamento.

Associato a una terapia antibiotica, il gel viene usato anche in caso di impetigine, un’infezione batterica della pelle.

Come applicare il gel al cloruro d’alluminio per bloccare la sudorazione eccessiva

Chi soffre di sudorazione eccessiva, disturbo noto come iperidrosi, può usare il gel al cloruro d’alluminio per asciugare la pelle ed eliminare il cattivo odore dei piedi e delle ascelle causato dalla proliferazione batterica. Il gel va applicato in piccole quantità sulla pelle detersa e asciutta, massaggiando delicatamente.

Anche in caso di sudorazione delle mani, il gel può essere applicato direttamente sul palmo per mantenere la pelle pulita e asciutta.

Un valido alleato anche contro herpes e vescicole

Il gel è inoltre efficace contro le irritazioni della pelle causate dalla depilazione effettuata con il rasoio a lama, le follicoliti, peli e unghie incarnite, herpers labiale, herpes simplex e contro la cheilite angolare. Questo tipo di infiammazione delle labbra, nota anche come boccarola, colpisce gli angoli della bocca.

In caso di varicella e zoster noto anche fuoco di Sant’Antonio il gel riduce le vescicole, allevia il bruciore e il prurito, previene le infezioni causate dal grattamento, riduce il rischio di cicatrici.

Il gel è efficace in caso di macerazione cutanea dei piedi, un’infezione batterica causata da calore, umidità e scarpe poco traspiranti. Il gel applicato sulla pelle erosa ne facilita la riparazione. Il prodotto può essere applicato anche prima di una lunga camminata in climi umidi per prevenire la macerazione.

Dove si acquista e quanto costa il gel al cloruro d’alluminio

Il gel al cloruro d’alluminio al 5% può essere acquistato senza ricetta in farmacia. Le farmacie con laboratorio galenico possono allestire la preparazione. Il gel può essere acquistato anche online. Il nome commerciale è Gel astringente Most. Il costo del flacone da 50 ml è di 13 euro.

In commercio esistono anche preparazioni galeniche a base di cloruro d’alluminio formulate per poter essere trasportate e utilizzate facilmente come dopopuntura e contro le ustioni da medusa. Una confezione da 20 grammi ha un costo di circa 6,50 euro.

Dove controllare questi dati

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Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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