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Cerotti idrocolloidali, scelta vincente!

Cerotti
Foto: Foto: Jonn Leffmann · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Cerotti idrocolloidali: se li provi non puoi farne a meno. Presidio medico fondamentale in caso lesioni ulcerose, sono un rimedio davvero efficace e confortevole nei casi di vesciche, escoriazioni e ferite.

I cerotti idrocolloidali

Il materiale di questi particolari cerotti è simile al gel, e la sua struttura contiene al suo interno diverse sostanze assorbenti come gelatine, carbossimetilcellulosa e pectina. Il cerotto è strutturato in modo da far aderire la parte gelatinosa alla ferita, assicurando protezione e facilitando la rimarginazione. La parte esterna, invece, è solitamente liscia per evitare l’attrito della pelle lesa con agenti esterni come le scarpe (nel caso delle vesciche ai pedi, per esempio).

Come agiscono i cerotti idrocolloidali

Il materiale idrocolloidale si è dimostrato essenziale per la cicatrizzazione delle ferite, tanto da permettere all’ambiente creato dai gel contenuti in questi cerotti una condizione di umidità ottimale che ammorbidisce e reidrata i tessuti sottostanti, funzione molto importante nel caso di aree necrotiche – costituite cioè da tessuto ormai morto – che possono così essere circoscritte e rinnovate da nuovo tessuto in tempi più brevi.

L’idrocolloide ha un notevole effetto protettivo, e questo è fondamentale per ridurre il rischio di espansione dell’edema, cioè del gonfiore e del versamento, verso i lembi di cute sana perimetrali. Il cerotto, infatti, ha la capacità di assorbire gli essudati delle ferite proteggendo in questo modo la pelle ed insieme anche le terminazioni nervose, con un effetto sorprendente di annullamento del dolore localizzato.

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In vista delle mie vacanze ho scelto di acquistare i cerotti idrocolloidali su PharmaTruck ed è stata un’esperienza decisamente positiva. Servizio comodo, rapido e sicuro senza bisogno di andare in farmacia: ordini online dalle farmacie più vicine e ricevi il tuo ordine a domicilio.

Domande frequenti

Per cosa si usano i cerotti idrocolloidali?

Vesciche da scarpe, escoriazioni, piccole ferite poco essudanti e lesioni superficiali in via di guarigione. Esistono anche versioni sottili per i brufoli, che assorbono l'essudato e impediscono di toccarli.

Quanto si tengono?

Anche due o tre giorni di seguito: si cambiano quando la zona biancastra, che è il gel formato dall'essudato, arriva vicino al bordo o quando il cerotto comincia a staccarsi. Toglierlo e rimetterlo di continuo rallenta la guarigione.

Come si applicano?

Su pelle pulita e ben asciutta, scaldando il cerotto qualche secondo tra le mani prima di posarlo per farlo aderire meglio. Si rimuove tirandolo lentamente in orizzontale, non verso l'alto.

Quando non vanno usati?

Su ferite infette o con pus, su lesioni molto essudanti, su ustioni profonde e su ferite da morso. Chi ha il diabete o problemi di circolazione dovrebbe far vedere al medico qualsiasi lesione al piede prima di medicarla da solo.

Vedi anche: come disinfettare una ferita, come medicare un taglio e la cura dei piedi.

Dove controllare questi dati

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Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2016: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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