Enterogermina è un medicinale a base di spore di Bacillus clausii, un batterio che vive normalmente nell'intestino. Serve a rimettere in equilibrio la flora intestinale quando qualcosa l'ha alterata: una terapia antibiotica, un'infezione, un periodo di alimentazione disordinata. Si acquista senza ricetta, è prodotto da Sanofi e non contiene zucchero, glutine né lattosio.
A cosa serve Enterogermina
Il medicinale è indicato nel trattamento dei disturbi legati a un'alterazione della flora batterica intestinale, il cosiddetto dismicrobismo, e delle carenze vitaminiche che possono accompagnarlo. I casi tipici sono quattro:
- alterazione della flora dopo una terapia antibiotica o chemioterapica prolungata;
- diarrea e disturbi gastrointestinali acuti o cronici, anche nei lattanti;
- gonfiore e dolore addominale legati a uno squilibrio intestinale;
- intossicazioni alimentari e periodi di forte stress che hanno messo alla prova l'intestino.
Le spore di Bacillus clausii resistono al calore, agli acidi gastrici, alla bile e agli antibiotici: è la ragione per cui arrivano vive nell'intestino e possono essere assunte anche durante una terapia antibiotica.
Le formulazioni e le dosi
Enterogermina esiste in flaconcini di sospensione orale e in capsule, in concentrazioni diverse: la versione da 4 miliardi di spore per 5 ml ha una concentrazione doppia rispetto a quella classica. La posologia cambia con la concentrazione, quindi il riferimento resta sempre il foglietto illustrativo della confezione che hai in mano.
Per la sospensione orale da 4 miliardi la dose indicata è di un flaconcino al giorno, per adulti, bambini e lattanti. Il farmaco va usato per periodi brevi e senza superare le dosi: se dopo qualche giorno i sintomi non migliorano o peggiorano, la causa va cercata con il medico invece di proseguire da soli.
Come si prende
Il flaconcino si agita bene e si assume subito dopo l'apertura. Si può bere così com'è oppure diluire in acqua, latte, tè o aranciata; le capsule si deglutiscono con poca acqua. Se noti un sedimento o dei corpuscoli nel flaconcino non è un difetto: sono le spore di Bacillus clausii che si aggregano.
Una regola da non dimenticare: Enterogermina si assume solo per via orale. Somministrazioni per altre vie, in particolare per iniezione, possono provocare reazioni allergiche gravi fino allo shock anafilattico.
Enterogermina e antibiotici
Quando si sta seguendo una terapia antibiotica, il medicinale va preso nell'intervallo tra una somministrazione e l'altra dell'antibiotico, e la somministrazione va proseguita fino alla fine del trattamento. È il modo di dare alla flora intestinale il tempo di ripopolarsi mentre l'antibiotico continua a fare il suo lavoro.
Gravidanza e allattamento
Il profilo di tollerabilità è buono e non sono note interazioni con altri farmaci, ma in gravidanza e durante l'allattamento l'assunzione va concordata con il medico, come per qualunque altro medicinale.
Controindicazioni ed effetti indesiderati
Enterogermina non va usata da chi è allergico al Bacillus clausii poliantibiotico resistente o a uno degli altri componenti. Gli effetti indesiderati segnalati sono di tipo allergico e poco frequenti: orticaria, arrossamenti cutanei, angioedema. In quel caso si sospende e si chiede il parere del medico.
Non sono note interazioni farmacologiche, ma se stai già prendendo altri medicinali è comunque corretto dirlo al farmacista.
Conservazione e prezzo
Si conserva a temperatura inferiore a 30 °C, al riparo dal calore e fuori dalla portata dei bambini: d'estate vale la pena rileggere le regole di conservazione dei farmaci con il caldo. Il prezzo di listino si aggira intorno ai 12 euro per la confezione da 10 flaconcini e sui 17 euro per quella da 20, ma può variare da una farmacia all'altra: il dato aggiornato lo dà il banco.
Domande frequenti
Enterogermina si può prendere insieme all'antibiotico?
Sì, ed è proprio una delle sue indicazioni. Va assunta negli intervalli tra una dose di antibiotico e l'altra, proseguendo fino al termine della terapia.
Quanti flaconcini al giorno si possono prendere?
Dipende dalla concentrazione: per la sospensione da 4 miliardi l'indicazione è un flaconcino al giorno. Per le altre confezioni la posologia è riportata nel foglietto illustrativo, che resta il riferimento da seguire.
Si può dare ai lattanti?
Sì, il medicinale è indicato anche per i disturbi gastrointestinali dei lattanti, diluendo il contenuto del flaconcino nel latte o nell'acqua. Per i neonati e nei primi mesi conviene comunque sentire il pediatra.
Serve la ricetta?
No, si acquista senza prescrizione. Resta utile dirlo al medico se si stanno assumendo altri farmaci o se la diarrea dura da più di due giorni.
Il liquido nel flaconcino è torbido: è andato a male?
No. I corpuscoli che si vedono in sospensione sono aggregati di spore e fanno parte del prodotto. Basta agitare il flaconcino prima di assumerlo.
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