Imodium capsule rigide 2 mg è un medicinale da automedicazione contro la diarrea che contiene il principio attivo Loperamide cloridrato. Il farmaco è prodotto dalla casa farmaceutica JANSSEN CILAG S.p.A. e commercializzato dalla Johnson & Johnson S.p.A. Il medicinale rientra negli antidiarroici antipropulsivi.
Componenti
Oltre al loperamide cloridrato Imodium contiene lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato, eritrosina, indigotina, ossido di ferro giallo, ossido di ferro nero, titanio diossido e gelatina.
Come agisce Imodium
Il principio attivo Loperamide cloridrato blocca rapidamente la diarrea, intervenendo direttamente sui movimenti dell’intestino. La riduzione dei movimenti intestinali placa lo stimolo all’evacuazione. Una volta bloccata la diarrea l’organismo ha il tempo di riassimilare sali minerali e liquidi. Le feci tornano così ad avere la loro consistenza normale. Inoltre bloccando la perdita di liquidi si rimedia alla stanchezza e alla spossatezza causate dagli episodi di diarrea.
Quando può essere usato Imodium
L’uso di Imodium è consentito a partire dai 6 anni. Per i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni è opportuno sentire prima il parere del pediatra. Imodium può essere impiegato solo per brevi periodi nel trattamento della diarrea occasionale acuta. Gli episodi di diarrea possono essere scatenati da stress, mestruazioni, nervosismo, pasti troppo abbondanti, stress da viaggio, cibi contaminati da batteri, sindrome del colon irritabile, gastroenterite da norovirus.
Quando prenderlo
La posologia è di 2 capsule come dose iniziale subito dopo il primo attacco di diarrea. Successivamente assumere 1 capsula a ogni nuovo episodio di diarrea fino a un massimo di 8 al giorno. I bambini e gli adolescenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni possono assumere 1 capsula come dose iniziale seguita da 1 capsula a ogni nuovo episodio, fino a un massimo di 8 al giorno.
Le capsule sono formulate per garantire una facile deglutizione. Occorre assumerle con un po’ d’acqua. Il trattamento va interrotto non appena le feci tornano solide. In ogni caso è bene non usare Imodium per più di 48 ore e consultare il medico per individuare la causa della diarrea.
Controindicazioni
La diarrea causata da infezioni batteriche provocate da Salmonella, Shigella e Campilobacter non deve essere trattata con Imodium, così come la colite pseudomembranosa, un tipo di diarrea causata dagli antibiotici.
Il farmaco non deve essere usato dai pazienti affetti da colite ulcerosa e dai pazienti allergici ai componenti o a uno o più eccipienti del farmaco.
L’assunzione è incompatibile con l’uso di farmaci che diminuiscono la motilità intestinale. In caso di dissenteria acuta associata a febbre e sangue nelle feci è opportuno non ricorrere al farmaco e consultare il medico. Le donne in gravidanza e che allattano non devono usare Imodium. Imodium capsule rigide contiene lattosio, pertanto è sconsigliato ai soggetti intolleranti.
Avvertenze
I pazienti che soffrono di una ridotta funzionalità del fegato devono ricevere il parere positivo del medico curante prima dell’assunzione. In caso di diarrea acuta il medico valuterà l’assunzione concomitante di soluzioni di sali minerali e zuccheri volte a reintegrare i liquidi persi.
È bene sapere che Imodium blocca solo i sintomi del disturbo, ma non agisce sulle cause scatenanti.Se la diarrea dovesse peggiorare o non migliorare dopo due giorni è bene consultare il medico curante per individuare e trattare le cause del disturbo.
Effetti collaterali
In caso di mal di testa, stitichezza, gonfiore addominale, reazioni allergiche consultare immediatamente il medico.
Durante il trattamento prestare attenzione alla guida di veicoli e macchinari perché potrebbero insorgere vertigini, stanchezza e stordimento.
I sintomi sospetti che devono indurre a sospendere il trattamento con Imodium e a consultare il medico sono:
- gonfiore addominale per i pazienti affetti da AIDS;
- stipsi, gonfiore e dolore addominale.
Interazioni con altri farmaci
Il medico o il farmacista vanno messi al corrente dell’assunzione concomitante di altri farmaci. In particolare è bene informare il medico se si assume chinidina, ritonavir, ketoconazolo, itraconazolo, gemfibrozil, desmopressina, altri antidiarroici, anticolinergici; medicinali inibitori del citocromo CYP450.
Costo
Imodium capsule è venduto al costo di 7,48 euro nell’astuccio da 8 capsule.
Conservazione e scadenza
Imodium va conservato lontano dalla portata dei bambini a una temperatura inferiore ai 25°C. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese riportato sulla confezione.
La dieta contro la diarrea
In caso di attacchi di diarrea è bene bere molta acqua per reintegrare i liquidi persi. È consigliabile consumare cibi cotti al forno e leggeri, facili da assimilare e digerire; evitare gli alcolici, le spezie piccanti e le bevande gassate; cenare e pranzare a orari regolari.
Domande frequenti
Quante capsule di Imodium si possono prendere?
Negli adulti due capsule alla prima scarica, poi una a ogni nuovo episodio, fino a un massimo di otto nelle 24 ore. Tra i 6 e i 18 anni si parte con una sola capsula, poi una per episodio, sempre entro le otto giornaliere. Sotto i 6 anni non si usa.
Per quanti giorni si può prendere?
Non oltre 48 ore. Il trattamento si interrompe appena le feci tornano solide; se la diarrea continua o peggiora serve il medico, perché la loperamide blocca il sintomo ma non la causa.
Quando non va usato?
Nella dissenteria con febbre e sangue nelle feci, nelle infezioni da Salmonella, Shigella o Campylobacter, nella colite pseudomembranosa dopo antibiotici, nella colite ulcerosa, in gravidanza e durante l'allattamento. In questi casi bloccare l'intestino può peggiorare la situazione.
Cosa bere e cosa mangiare durante la diarrea?
Molta acqua, meglio con una soluzione reidratante di sali minerali e zuccheri; cibi leggeri e cotti, evitando alcolici, bevande gassate e spezie piccanti. La reidratazione conta più del farmaco, soprattutto nei bambini e negli anziani.
Si può associare a un probiotico?
Sì, i fermenti lattici agiscono su un piano diverso e sono spesso usati per rimettere in ordine la flora intestinale: è il caso dell'Enterogermina. Se la diarrea è comparsa durante una terapia antibiotica, parlane con il medico prima di assumere antidiarroici.
Vedi anche: stitichezza, sintomi e rimedi e quali farmaci portare in viaggio.
