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Tantum Verde 0,15% collutorio: usi, controindicazioni e dosaggio

Collutorio
Foto: Trounce · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Tantum Verde collutorio è un farmaco analgesico antinfiammatorio non steroideo. Si tratta di un medicinale di automedicazione che può essere acquistato senza ricetta medica. Il collutorio prodotto dall’azienda italiana Angelini viene assunto per bocca (uso orofaringeo) e ha proprietà anestetiche e disinfettanti.

Cosa contiene Tantum Verde 0,15% collutorio

Il Tantum Verde 0,15% collutorio contiene:

  • etanolo (96%);
  • benzidamina cloridrato (100 ml di prodotto contengono 0,15 g, cioè 150 mg, di benzidamina cloridrato);
  • glicerolo;
  • polisorbato 20;
  • saccarina;
  • sodio bicarbonato;
  • metile paraidrossibenzoato;
  • giallo chinolina;
  • blu patent V;
  • aroma di menta;
  • acqua depurata.

Per cosa si usa Tantum Verde 0,15% collutorio

Il collutorio si può utilizzare in caso di infiammazioni e dolori alla bocca, gengive e gola. Il Tantum Verde agisce sulle parti infiammate con una proprietà analgesica (combatte il dolore) e disinfettante. Il prodotto è spesso utilizzato in seguito ad un intervento dentistico come l’estrazione di un dente o la cura di una carie.

Come si usa il Tantum Verde 0,15% collutorio

La dosa raccomandata è di 15 ml 2 o 3 volte al giorno. È possibile assumere il collutorio in forma pura o diluita. In caso di utilizzo puro basta riempire il dosatore fino a 15 ml; se si preferisce la forma diluita, basta aggiungere acqua al dosatore fino a raggiungere i 30 ml. Portare il dosatore alla bocca, effettuare risciacqui e/o gargarismi, ma non ingoiare il prodotto.

Questo analgesico si può utilizzare solo per brevi periodi. Se la condizione non migliora dopo 3 giorni, consultare il medico.

Controindicazioni

Il Tantum Verde 0,15% collutorio non va assolutamente assunto in caso di allergia alla benzidamina o ad uno degli altri componenti elencati sopra. Non va assunto nemmeno dai pazienti che hanno mostrato allergia all’acido acetilsatilico o ai farmaci antinfiammatori. È altamente sconsigliato l’uso del collutorio anche nei pazienti affetti da asma o da altri disturbi della respirazione. Non assumere una dose doppia di collutorio se si è dimenticato di assumere la dosa precedente.

È necessario chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di assumere il Tantum Verde 0,15% collutorio nel caso degli sportivi (può alterare i risultati dell’antidoping) e in caso di gravidanza, pianificazione di una gravidanza e allattamento. Non ci sono invece controindicazioni per la guida di mezzi pesanti.

Effetti indesiderati

Alcuni effetti indesiderati che si sono verificati nei pazienti sono:

  • sensibilità alla luce (meno di uno su 100);
  • allergia, bruciore e secchezza della bocca (meno di uno su 1000);
  • difficoltà di respirazione e gonfiore di gola e bocca (circa uno su 10 mila);
  • reazione anafilattica (talmente rara da non avere dati sufficienti sull’incidenza).

Qualora dovesse capitare uno degli effetti indesiderati sopra indicati, o si dovesse assumere una dose eccessiva, interrompere l’utilizzo del farmaco e consultare immediatamente il medico.

Interazioni con altri farmaci

Se si stanno assumendo altri farmaci, chiedere il parere del proprio medico o del farmacista prima di assumere il Tantum Verde 0,15% collutorio.

Corretta conservazione

Non ci sono indicazioni precise sulla conservazione del prodotto. Gli unici accorgimenti sono di tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini e di non consumarlo dopo la data di scadenza.

Per un uso corretto e qualsiasi dubbio è sempre meglio chiedere consiglio al farmacista.

Prezzo

Il flacone da 240 ml ha un prezzo di listino di 4,96 euro.

Di seguito il foglietto illustrativo del Tantum Verde 0,15% collutorio.

Foto: © Angelini

Domande frequenti

Come si usa il Tantum Verde collutorio?

15 ml due o tre volte al giorno, puro oppure diluito aggiungendo acqua fino a 30 ml nel dosatore. Si fanno sciacqui e gargarismi e poi si sputa: il prodotto non va ingoiato.

Per quanti giorni si può usare?

Solo per brevi periodi. Se il mal di gola o l'infiammazione non migliorano dopo 3 giorni serve il parere del medico, perché potrebbe essere necessario un trattamento diverso.

Chi deve evitarlo?

Chi è allergico alla benzidamina, all'acido acetilsalicilico o ad altri antinfiammatori, e chi soffre di asma o altri disturbi respiratori. Gli sportivi devono sapere che il prodotto può interferire con i controlli antidoping.

Si può usare in gravidanza?

In gravidanza, in allattamento e quando si sta cercando una gravidanza va chiesto prima il parere del medico o del farmacista.

Va bene dopo un'estrazione dentale?

È uno degli usi più comuni, per l'effetto analgesico e disinfettante sulle gengive infiammate, ma nelle prime ore dopo l'intervento i risciacqui energici vanno evitati: segui l'indicazione del dentista.

Per le altre formulazioni e per il mal di gola: Tantum Verde P pastiglie e Froben gola spray.

Come è fatta questa schedaIl testo è compilato dalla redazione di PharmaTruck sulla base delle schede tecniche e dei fogli illustrativi autorizzati; ultima revisione del 12 ottobre 2026. Il documento ufficiale si consulta nella banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Questa pagina non sostituisce il foglio illustrativo della confezione né il parere del medico o del farmacista, che restano il riferimento per la terapia. Il metodo di lavoro è descritto nella pagina politica editoriale. Una sospetta reazione avversa si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

Dove controllare questi dati

  • Salute riproduttiva EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: gravidanza, allattamento, contraccezione e percorso nascita
  • Farmaci equivalenti Agenzia Italiana del Farmaco: cosa cambia tra originale ed equivalente e come funzionano le liste di trasparenza
  • L’uso dei farmaci in Italia rapporto OsMed, Agenzia Italiana del Farmaco: consumi e spesa per categoria terapeutica, anno per anno
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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