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Non riesci a dimagrire? Prova con questi metodi scientifici!

Bilancia pesapersone
Foto: franchise opportunities · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Esistono dei metodi scientifici per dimagrire? È uno degli interrogativi che assillano chi vorrebbe dimagrire una volta per tutte e non riprendere più i chili di troppo persi. Un obiettivo tra i più comuni presenti nelle liste dei buoni propositi per il nuovo anno. Per perdere peso purtroppo non esistono scorciatoie. Per evitare di perdere solo liquidi e massa magra e di esporsi a carenze nutrizionali bisogna diffidare delle diete in voga eccessivamente restrittive che puntano su un solo alimento.

Perché le diete troppo restrittive si ribaltano contro

Sconsigliati anche i regimi alimentari ipocalorici al di sotto delle 1.000 calorie che si protraggono per settimane. Il rischio è che il metabolismo si adatti in fretta al minor apporto calorico quotidiano. L’organismo diventerà sempre più efficiente nella gestione delle scarse risorse a disposizione portandovi a bruciare meno calorie.

La scelta più saggia per liberarsi dei chili di troppo è rivolgersi al proprio medico curante e a un dietologo per concordare una dieta equilibrata e un programma di esercizio fisico adatto alla propria età, al peso e al proprio stato di salute. Purtroppo la tentazione di provare a dimagrire seguendo diete formulate o programmi di allenamento “generici” letti online o su riviste poco affidabili può essere forte. Ogni mese entrano in voga nuove diete che promettono miracoli in pochi giorni, con testimonial il vip di turno. O ancora spuntano sul mercato attrezzi e indumenti che promettono di perdere i chili di troppo senza fatica in pochi giorni.

Cosa dice la ricerca sulla perdita di peso

Per evitare di investire tempo, energie e denaro in metodi per dimagrire di dubbia efficacia limitatevi a seguire scrupolosamente le indicazioni del vostro dietologo e ad allenarvi con costanza dopo il via libero del vostro medico curante. Per massimizzare i risultati garantiti da dieta ed esercizio è utile anche seguire le ultime indicazioni della ricerca medica in materia di dimagrimento. Dalle pagine del portale specializzato WebMD il dottor Michael W. Smith suggerisce alcuni metodi scientifici per favorire la perdita di peso. La validità di questi consigli è stata provata da diversi studi:

Sonno, allenamento e dispensa in ordine

  • Dormite almeno 7-ore a notte. Privare l’organismo di preziose ore di sonno si traduce in un aumento della fame nervosa e nella tendenza a consumare cibi grassi e pasti ricchi di carboidrati. Inoltre la stanchezza accumulata porta a saltare l’allenamento.
  • Provate sessioni di allenamento più brevi ad alta intensità. Chiedete consiglio al vostro personal trainer in palestra per iniziare a bruciare più calorie concentrando gli sforzi in intervalli di 30 secondi alternati a 4-6 minuti di pausa. Ripetute per almeno 4 volte queste serie sono molto efficaci per eliminare il grasso in eccesso.
  • Tenete in bella vista in cucina una ciotola piena di frutta e nascondete gli snack ipercalorici. Uno studio condotto dalla Cornell University ha dimostrato che questo metodo accelera la perdita di peso perché porta a consumare solo cibi sani e ipocalorici per far fronte agli attacchi di fame improvvisi.
  • Integrate all’allenamento cardio anche sessioni con i pesi per accelerare il metabolismo e bruciare più grassi.

Cosa bere e quali nutrienti non eliminare

  • Riducete il consumo di frullati e bevande dolci. I liquidi non fanno sentire sazi allo stesso modo dei cibi solidi. È facile ingerire centinaia di calorie in più bevendo due o tre bicchieri di frullato e sottovalutarne l’apporto calorico.
  • Non eliminate del tutto i grassi dalla dieta. Gli acidi grassi insaturi contenuti nella frutta secca, nel pesce e nell’olio extravergine d’oliva, oltre a proteggere l’organismo dalle malattie cardiovascolari, aumentano il senso di sazietà.
  • Non tagliate del tutto i carboidrati dalla vostra dieta. I cereali integrali abbassano l’indice glicemico e fanno sentire sazi a lungo.

Porzioni, spuntini e tempi del pasto

  • Consumate pasti semplici senza eccedere con sapori troppo diversi. I piatti troppo “misti” spesso aumentano l’appetito.
  • Eliminate gli spuntini serali a base di bevande gassate e snack. Da sola questa buona abitudine può farvi risparmiare fino a 250 calorie al giorno.
  • Usate piatti e ciotole più piccole per “ingannare” il vostro cervello sulla dimensione delle porzioni.
  • Mangiate lentamente e senza distrazioni, assaporando ogni boccone e dedicando almeno 20 minuti a ogni pasto.

Dove controllare questi dati

  • Obesità EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: sorveglianza del peso nella popolazione italiana e indicazioni di prevenzione
  • Linee guida per una sana alimentazione CREA, Consiglio per la ricerca in agricoltura: il documento italiano di riferimento su porzioni e abitudini alimentari
  • Attività fisica EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: le raccomandazioni OMS per fascia di età e i dati italiani
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Per il foglio illustrativo e la scheda tecnica di un medicinale autorizzato in Italia il riferimento è la banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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