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Sonno: ecco quante ore bisogna dormire in base all’età

Letto per il riposo
Foto: Kurt Kaiser · CC0 · Wikimedia Commons

Quante ore bisogna dormire in base all’età? A rispondere a questa domanda recentemente sono stati gli esperti dei Centers for Disease Control and Prevention.

L’ente sanitario americano ha pubblicato sul suo portale delle linee guida per migliorare la qualità del sonno e ridurre le malattie legate a un riposo insufficiente.

Secondo le indicazioni fornite dall’American Academy of Sleep Medicine e dalla Sleep Research Society, la quantità di sonno necessaria varia in base all’età. I bambini necessitano di un maggior numero di ore di sonno rispetto agli adulti:

  • un neonato di età compresa tra i 4 e i 12 mesi dovrebbe dormire dalle 12 alle 16 ore al giorno, inclusi i sonnellini;
  • un bambino di età compresa tra gli 1 e i 2 anni dovrebbe dormire dalle 11 alle 14 ore al giorno, inclusi i pisolini;
  • in età prescolare, tra i 3 e i 5 anni, si scende a 10-13 ore inclusi i pisolini;
  • dai 6 ai 12 anni bisognerebbe dormire 9-12 ore ogni 24 ore;
  • tra i 13 e i 18 anni la soglia raccomandata si abbassa a 8-10 ore al giorno;
  • gli adulti di età compresa tra i 18  e i 60 anni dovrebbero dormire almeno 7 ore a notte.

Dall’obesità al diabete: le malattie legate al sonno insufficiente

Non dormire a sufficienza per lavorare fino a tardi, guardare la tv o dedicarsi ad altre attività può minare seriamente la salute. I medici americani ricordano che dormire poco e male espone a un rischio maggiore di obesità, diabete, pressione alta, malattie coronariche, infarto, morte prematura e disturbi mentali.

Basta anche una notte di sonno persa a farci sentire irritabili il giorno seguente. Dormire poco e male ci fa sentire di cattivo umore, ci rende meno produttivi al lavoro e ci espone a un rischio più elevato di incidenti stradali.

Consigli per migliorare la qualità del sonno

Per migliorare la qualità del sonno i medici consigliano di andare a letto e svegliarsi ogni giorno alla stessa ora, anche nei fine settimana. La stanza da letto dev’essere buia, silenziosa, rilassante e con una temperatura confortevole.

In camera da letto non dovrebbe esserci mai posto per tv, cellulari, computer e tablet. Prima di andare a dormire non bisognerebbe consumare alcolici, bere bevande contenenti caffeina e fumare. Anche svolgere esercizio fisico, evitando però di farlo nelle ore serali, può aiutare a dormire meglio e a combattere l’insonnia.

Dove controllare questi dati

  • Salute mentale EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: dati e documenti su ansia, depressione e servizi territoriali
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2018: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.