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Tachipirina gocce orali e sciroppo: nuove posologie in farmacia da agosto

Compresse di paracetamolo
Foto: N509FZ · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

A partire dal mese di agosto 2017 in farmacia saranno disponibili nuove posologie per le due specialità medicinali Tachipirina gocce orali e Tachipirina sciroppo.

A renderlo noto con un comunicazione inviata ai farmacisti è stata la casa farmaceutica Angelini. I prodotti coinvolti nello specifico sono la Tachipirina gocce orali, soluzione 100 mg/ml con numero di Autorizzazione all’Immissione in Commercio n. 012745081 e lo sciroppo 120 mg/5ml, con numero di AIC 012745016. I due medicinali sono usati come antipiretici e analgesici.

Cosa cambia nella Tachipirina gocce orali e sciroppo

La Angelini nella nota ha illustrato le modifiche apportate alle caratteristiche di prodotto dei due farmaci. La variazione riguarda la quantità di principio attivo, ora superiore. La dimensione della singola goccia è infatti cambiata, passando da un contenuto di paracetamolo di 3,1 mg a 4 mg.

La casa farmaceutica fa sapere che all’interno dell’astuccio delle nuove confezioni è stata inserita una tabella posologica per favorirne la riconoscibilità.

La posologia è di 20 ml di sciroppo a ogni somministrazione, corrispondenti a 480 mg di paracetamolo, per i bambini di età compresa tra i 10 e i 12 anni con un peso compreso tra i 33 e i 40 kg. All’occorrenza la somministrazione può essere ripetuta a distanza di 6 ore fino a un massimo di 4 volte al giorno.

Gli adolescenti con un peso superiore ai 40 kg e gli adulti possono assumere 20 ml di sciroppo a ogni somministrazione. L’intervallo tra una somministrazione e l’altra è di 4 ore, fino a un massimo di 6 somministrazioni nell’arco delle 24 ore.

Per la Tachipirina gocce orali le dosi sono di 35-40 gocce a somministrazione per i bambini di età compresa tra i 18 e i 24 mesi  e con un peso compreso tra gli 11 e i 12 kg. Tra una somministrazione e l’altra occorre rispettare un intervallo di 4 ore, fino a un massimo di 6 somministrazioni al giorno.

La Angelini per garantire la corrispondenza totale con le nuove posologie ha aggiunto alle confezioni una siringa dosatrice ed un bicchierino dosatore.

Domande frequenti

Perché le gocce di Tachipirina sono cambiate?

È cambiata la dimensione della singola goccia: il paracetamolo contenuto è passato da 3,1 a 4 mg per goccia. Il numero di gocce da somministrare, quindi, non è più lo stesso di prima, ed è il motivo per cui nelle nuove confezioni è stata inserita una tabella posologica insieme alla siringa e al bicchierino dosatore.

Come si calcola la dose adesso?

Sulla tabella della confezione che hai in mano, in base al peso del bambino, non a memoria e non su quella di una scatola vecchia. Per i bambini tra 18 e 24 mesi che pesano 11-12 kg l'indicazione è di 35-40 gocce per somministrazione, con almeno 4 ore di intervallo e fino a 6 somministrazioni al giorno.

E con lo sciroppo?

Per i bambini tra 10 e 12 anni con peso tra 33 e 40 kg la dose è di 20 ml, pari a 480 mg di paracetamolo, ripetibile dopo 6 ore fino a 4 volte al giorno. Sopra i 40 kg e negli adulti la stessa dose da 20 ml si può ripetere ogni 4 ore, fino a 6 volte nelle 24 ore.

Posso usare una confezione acquistata prima del cambio?

Sì, finché non è scaduta, ma seguendo la posologia riportata su quella confezione. Non si mescolano le indicazioni delle due versioni: a parità di gocce la quantità di principio attivo è diversa.

Quando serve il pediatra e non l'antipiretico?

Sotto i tre mesi di età, se la febbre dura più di tre giorni, se il bambino è insolitamente sonnolento, rifiuta i liquidi o respira con difficoltà.

Per le altre formulazioni: Tachipirina supposte nei bambini, Nurofen febbre e dolore bambini e Tachipirina 1000 mg negli adulti.

Come è fatta questa schedaIl testo è compilato dalla redazione di PharmaTruck sulla base delle schede tecniche e dei fogli illustrativi autorizzati; ultima revisione del 12 ottobre 2026. Il documento ufficiale si consulta nella banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Questa pagina non sostituisce il foglio illustrativo della confezione né il parere del medico o del farmacista, che restano il riferimento per la terapia. Il metodo di lavoro è descritto nella pagina politica editoriale. Una sospetta reazione avversa si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

Dove controllare questi dati

  • Farmaci equivalenti Agenzia Italiana del Farmaco: cosa cambia tra originale ed equivalente e come funzionano le liste di trasparenza
  • L’uso dei farmaci in Italia rapporto OsMed, Agenzia Italiana del Farmaco: consumi e spesa per categoria terapeutica, anno per anno
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Le schede istituzionali su sintomi, prevenzione e percorsi di cura sono pubblicate dal Ministero della Salute. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

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