Il Nurofen febbre e dolore bambini contiene ibuprofene, e può essere utilizzato in caso di febbre, dolori di lieve entità e infiammazioni. Per esempio, un semplice quanto comune mal d’orecchi potrebbe risolversi col Nurofen, prima di passare a farmaci più “impegnativi” come gli antibiotici. Naturalmente, sarà il vostro pediatra a darvi indicazioni.
Un consiglio che mi venne dato, per esempio, è di stare attenta all’impiego di ibuprofene in caso di febbre: se già dobbiamo fare in modo che il bambino consumi molti liquidi in caso di febbre, con l’uso di ibuprofene ciò deve essere ancora più vero poiché potrebbero esserci alterazioni della funzionalità renale.
A cosa fare attenzione
Ogni effetto collaterale che notate va immediatamente riportato, come per ogni farmaco: vomito o urine con sangue, alterazione del colore delle feci, alterazioni della vista e/o della percezione dei colori. Nonostante sia poi un prodotto di largo impiego, ricordate di far sempre presente al medico o al farmacista se il bambino assume altri farmaci o ha problemi particolari. Un altro caso che richiede cautela è poi quello della varicella: se sospettate che il bambino l’abbia contratta, non somministrate ibuprofene per contrastare la febbre o il mal di testa iniziale.
Come somministrare il Nurofen bambini
Il Nurofen è disponibile nei gusti arancia e fragola, secondo le preferenze del bambino, e ha un sistema per dosare la giusta quantità che vi consentirà la massima precisione. All’inizio, in verità, la siringa dosatrice in dotazione vi apparirà un po’ macchinosa. Poi ci si abitua, anche se il doverla lavare dopo ogni utilizzo è un po’ complicato, data l’imboccatura molto stretta. Vi ricordo poi di controllare con estrema attenzione il dosaggio del farmaco per determinare la posologia: al Nurofen 100mg si è aggiunto il Nurofen 200mg. Naturalmente, la posologia che il vostro pediatra vi aveva indicato col Nurofen 100 andrà modificata. Controllate con attenzione la confezione.
Tutto sommato, in caso di malesseri e dolori di lieve entità, è uno sciroppo che trovo utilissimo e che portiamo sempre con noi in viaggio.
Domande frequenti
Come si calcola la dose?
Sul peso del bambino, non sull'età, usando la siringa dosatrice della confezione e la tabella del foglio illustrativo. In caso di dubbio la dose la indica il pediatra: è l'errore più comune e il più facile da evitare.
Ogni quante ore si può ripetere?
L'ibuprofene si somministra a distanza di 6-8 ore, senza superare il numero di dosi giornaliere previste. Alternarlo al paracetamolo è una scelta che spetta al pediatra, non un'abitudine da prendere da soli.
Meglio ibuprofene o paracetamolo?
Il paracetamolo è più maneggevole e si usa anche nei più piccoli; l'ibuprofene ha in più un'azione antinfiammatoria, utile per esempio nel mal d'orecchio, ma richiede attenzione all'idratazione e allo stomaco. Con la varicella in corso si preferisce evitarlo.
Perché far bere molto?
Perché la febbre fa perdere liquidi e l'ibuprofene, in un bambino disidratato, può pesare sulla funzione dei reni. Offrire acqua spesso, anche a piccoli sorsi, fa parte della cura quanto il farmaco.
Quando contattare subito il pediatra?
Se compaiono vomito ripetuto, sangue nelle urine o nelle feci, feci nere, dolore addominale intenso, eruzioni cutanee o se il bambino beve pochissimo. Sotto i tre mesi qualsiasi febbre va comunque valutata.
Vedi anche: Tachipirina supposte: dosi e intervalli, le nuove posologie di Tachipirina gocce e sciroppo e quando portare un bambino al pronto soccorso.
