Gestisci una farmacia Numero verde 800 628 102
PharmaTruck Come funziona

Zirtec Gocce Dicloridrato, un’arma contro le allergie primaverili

Flacone con contagocce
Foto: elsaolofsson · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Zirtec Gocce Dicloridrato, un farmaco che in questo periodo cade ad hoc. Sì, perché si avvicina sempre più la bella stagione, e con lei un periodo di allergie da combattere a suon di antistaminici. Andiamo a scoprire un po’ di informazioni su come si usa, quali sono le controindicazioni e gli effetti collaterali di Zirtec Gocce. Si tratta di un medicinale di fascia A, quindi può essere acquistato solo se si presenta la prescrizione medica.

Composizione e posologia di Zirtec Gocce Dicloridrato

Zirtec gocce Dicloridrato è un farmaco che si usa per dare sollievo a chi è soggetto ad allergie. Va a curare disturbi molto comuni, come la rinite e la congiuntivite allergica, o anche l’orticaria cronica idiopatica. E’ un medicinale a base di Cetirizina, la cui funzione è quella di smorzare il disagio creato dalle allergie. Tra i sintomi più comuni troviamo raffreddore, occhi arrossati, lacrimazione, prurito e irritazione. La Cetirizina è un antistaminico che va a contrastare i recettori H1 (i recettori dell’istamina), che si attivano in caso di reazione allergica.

L’azione dell’antistaminico (anti-istamina) va a disinnescare l’attivazione dei recettori H1, controllando, tra le altre cose, i muscoli che provocano il broncospasmo. Dicesi broncospasmo la contrazione anomala della muscolatura liscia che avvolge bronchi e bronchioli. L’azione del farmaco è anche antiedemigena. Una volta assolta la sua funzione, viene eliminato dal corpo attraverso le vie urinarie.

Zirtec Gocce Dicloridrato va assunto tramite via orale. Per quanto riguarda il dosaggio più appropriato, il medico di base dovrà valutare il caso del singolo paziente e le relative specificità (età e stato di salute compresi).
Di norma la dose giornaliera corrisponde a 10 mg per i pazienti adulti, variabile a seconda del quadro clinico di ciascun individuo. La qualità del funzionamento renale dei pazienti è tra i fattori da tenere più in considerazione per regolare il dosaggio. I pazienti in età pediatrica seguono un dosaggio più basso; i bambini tra i 2 e i 6 anni di età devono assumere 5 mg complessivi di Zirtec Gocce Dicloridrato al giorno.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Devono prestare particolare attenzione prima di assumere Zirtec Gocce Dicloridrato le persone interessate da malattie cardiache o che coinvolgono i reni. Lo stesso vale per coloro che hanno una certa sensibilità al principio attivo del farmaco. La soluzione è a base di metil (4-idrossibenzoato) E218 e propil (4-idrossibenzoato) E216, responsabili di reazioni allergiche anche ritardate.
Zirtec Gocce contiene lattosio, quindi non è adatto a tutti coloro che sono intolleranti a questa sostanza.

Gli effetti collaterali si verificano soprattutto in pazienti che prendono il medicinale per un periodo di tempo prolungato. I principali sintomi da reazione al farmaco sono diarrea, allergie cutanee, malessere generale. Altri effetti collaterali meno frequenti, ma comunque da tenere in considerazione, sono mal di testa e sonnolenza.

Zirtec Gocce Dicloridrato va preso con molta cautela se si parla di donne in stato di gravidanza o che si trovano in fase di allattamento del neonato. In entrambi i casi è bene evitare di prenderlo se non strettamente necessario, e comunque sempre dopo aver consultato il medico curante.

Domande frequenti

Quante gocce di Zirtec al giorno?

Negli adulti la dose corrisponde a 10 mg di cetirizina al giorno; tra i 2 e i 6 anni si scende a 5 mg complessivi. Chi ha una funzione renale ridotta ha bisogno di dosi più basse: la posologia esatta la stabilisce il medico in base a età, peso e quadro clinico.

Dà sonnolenza?

La cetirizina appartiene agli antistaminici di seconda generazione e sedano molto meno di quelli vecchi, ma mal di testa e sonnolenza restano tra gli effetti possibili: nei primi giorni conviene valutare come reagisci prima di mettersi alla guida.

Serve la ricetta?

Lo Zirtec è un medicinale di fascia A e si acquista con prescrizione. In farmacia esistono però confezioni di cetirizina in compresse con lo stesso principio attivo, utili per gli adulti con allergia stagionale già nota.

Si può prendere in gravidanza o durante l'allattamento?

Solo se davvero necessario e sempre dopo il parere del medico. Vale la pena ricordare che la soluzione in gocce contiene conservanti della famiglia dei parabeni, che possono dare reazioni allergiche anche a distanza di tempo.

Per quanto tempo si può usare durante la stagione dei pollini?

Gli antistaminici si usano per tutto il periodo di esposizione, ma sempre con il medico: se i sintomi non si controllano o compaiono tosse e difficoltà respiratoria serve una rivalutazione, perché potrebbe essere coinvolto il bronco.

Vedi anche: rinite allergica: riconoscerla e curarla, i farmaci contro le reazioni allergiche e le allergie primaverili.

Come è fatta questa schedaIl testo è compilato dalla redazione di PharmaTruck sulla base delle schede tecniche e dei fogli illustrativi autorizzati; ultima revisione del 12 ottobre 2026. Il documento ufficiale si consulta nella banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Questa pagina non sostituisce il foglio illustrativo della confezione né il parere del medico o del farmacista, che restano il riferimento per la terapia. Il metodo di lavoro è descritto nella pagina politica editoriale. Una sospetta reazione avversa si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

Dove controllare questi dati

  • Salute riproduttiva EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: gravidanza, allattamento, contraccezione e percorso nascita
  • Farmacoepidemiologia EpiCentro, Istituto Superiore di Sanità: come si continua a valutare un farmaco dopo l’autorizzazione
Informazione, non consiglio medico Questo testo serve a capire un argomento e non sostituisce la visita, la diagnosi o la terapia decisa dal medico. Per un disturbo in corso, una cura già avviata o un dubbio su un medicinale il riferimento resta il medico curante o il farmacista di fiducia. È stato pubblicato nel 2017: su indicazioni, dosaggi e disponibilità dei prodotti conviene chiedere conferma al banco. Per il foglio illustrativo e la scheda tecnica di un medicinale autorizzato in Italia il riferimento è la banca dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Una sospetta reazione avversa a un farmaco si segnala alla rete nazionale di farmacovigilanza.

Leggi anche