Di recente è stato sperimentato un nuovo approccio psicoterapeutico: la Well Being Therapy. Prima di addentrarci per capire di cosa si tratta, facciamo una breve digressione. In psicologia il benessere soggettivo di una persona viene definito in base ad una serie di fattori che devono essere presenti in concomitanza, ovvero: abbondanza di emozioni positive, assenza di quelle negative, un buon grado di soddisfazione per il tenore della vita che si conduce. Non devono mancare all’appello anche dei buoni rapporti a livello sociale.
Carol Ryff, insegnante alla University of Wisconsin-Madison, ha preparato un vero e proprio questionario che misura il benessere. Il nome del questionario è Psychological Well-Being Scales.
Da cosa dipende il benessere interiore di una persona?
Il grado di benessere soggettivo di una persona viene misurato in base a diversi parametri. Tra questi troviamo la crescita personale, l’autonomia, la positività nelle relazioni interpersonali, gli obiettivi di vita, l’auto-accettazione di sé. E, inoltre, anche la capacità di sfruttare al meglio le possibilità offerte dall’ambiente in cui ci si trova.
Autonomia, crescita personale e relazioni
Un soggetto è autonomo quando è in grado di modulare da solo il suo comportamento, senza farsi condizionare da fattori e pressioni sociali. Sono proprio le pressioni sociali, infatti, a spingere verso una conformità in cui ci si può sentire stretti.
Si è padroni dell’ambiente in cui si vive quando si riescono a superare con successo le difficoltà. Sfruttando al meglio l’ambiente circostante. La crescita personale avviene quando una persona tende verso un continuo miglioramento di sé. Avere buoni rapporti interpersonali significa essere dotati di una buona dose di empatia nei confronti delle altre persone.
Per godere di un reale benessere interiore bisogna anche aver ben chiaro dove si sta andando e quali scopi si stanno rincorrendo. Anche sapersi accettare è un buon indice di well being. La perfezione non esiste, perciò è necessario che ognuno accetti il suo modo di essere, sia nei pregi che nei difetti.
Well Being Therapy, come funziona e cosa comporta?
E’ in uso un nuovo tipo di approccio psicoterapeutico, incentrato proprio sull’analisi del benessere soggettivo dei pazienti: la Well Being Therapy. Questa terapia prevede che il paziente venga inquadrato all’interno di una macroanalisi. Lo scopo dello psicoterapeuta in questo caso è quello di trovare possibili collegamenti tra depressione (o altre patologie simili) e altri problemi psichiatrici di diversa natura e magari latenti.
Come si svolgono le sedute
La terapia prevede dalle otto alle dodici sedute. Durante le sedute il paziente deve scrivere in un diario ciò che gli ha procurato maggior disagio. In questo modo, assieme all’aiuto dello psicoterapeuta, il soggetto va alla scoperta di ciò che lo fa stare bene e cosa invece gli procura disagio. Al termine del ciclo di sedute, sarà in grado anche di affrontare meglio le difficoltà, e, tra le altre cose, provare empatia nei confronti delle persone che lo circondano. La Well Being Therapy si presenta quindi come una sorta di percorso guidato di auto-consapevolezza.
Dove viene applicata
Il primo campo in cui si è cimentata la Well Being Therapy è stata la cura della depressione, soprattutto in caso di ricadute. E’ stata sperimentata anche su persone con difficoltà fisiche, attraverso un percorso di ri-adattamento alla malattia.
Al termine delle sedute, il paziente dovrebbe percepire chiaramente un maggiore senso di benessere interiore. E magari anche di pura felicità!


