Sempre più persone scoprono di soffrire di celiachia, e hanno, quindi, necessità di seguire una dieta che preveda l’esclusione totale del glutine. In questo articolo conosceremo insieme gli alimenti insospettabili che possono contenere glutine.
Presente in alcuni cereali, è possibile trovarlo anche in altri alimenti: ecco perché, per non correre rischi, è importante leggere sempre l’etichetta di tutti i prodotti alimentari che contiene la lista degli ingredienti presenti nell’alimento. Ecco alcuni alimenti “incriminati” nemici dei celiachi.
I cibi insospettabili che contengono glutine
- Salsa di soia: a dispetto del nome, la sua composizione non sempre è dalla soia, bensì anche dal grano o da altri cereali. Controllate sempre che l’etichetta specifichi la presenza di sola soia e che il prodotto sia gluten free.
- Seitan: comunemente usato nel regime vegetariano, il seitan contiene molto glutine. E’ bene, quindi, evitarlo in caso di celiachia.
- Salumi e insaccati: non è raro che possano contenere glutine apportato da additivi utilizzati in fase di lavorazione industriale.
- Zuppe e minestroni preconfezionati: spesso contengono farina di frumento utilizzata come addensante. Controllate sempre l’etichetta!
- Bibite: anche le comuni bevande potrebbero contenere glutine, per cui è bene prestare attenzione anche in questo caso
- Alcolici: si sa che la birra con malto d’orzo o frumento contiene glutine. Quello che tutti non sanno, invece, è che alcuni liquori, alcolici o distillati possono essere ottenuti dalla distillazione di alcuni cereali che invece lo contengono.
Alcolici e distillati: quali evitare
Da evitare: superalcolici come la vodka, il gin e il whisky. Attenzione anche a drink o distillati aromatizzati: chiedete se sono gluten free.
Dolciumi, caramelle e cioccolato
- Dolciumi e caramelle
- Cioccolato
Domande frequenti
Come si legge l'etichetta?
Gli ingredienti con glutine vanno dichiarati in etichetta, in genere in grassetto. La dicitura “può contenere tracce di glutine” segnala un rischio di contaminazione in lavorazione: per un celiaco non è un dettaglio. Il marchio della spiga barrata e il prontuario dell'associazione dei celiaci aiutano nella spesa.
Posso togliere il glutine per provare se sto meglio?
No, non prima degli esami: eliminare il glutine falsa i test per la celiachia e rende la diagnosi impossibile. Prima si fanno gli accertamenti, poi si toglie.
Qual è il rischio più sottovalutato?
La contaminazione crociata: la stessa acqua della pasta, il tagliere, il tostapane, l'olio di frittura o un cucchiaio usato prima in un impasto con farina bastano a rovinare un pasto altrimenti senza glutine. Al ristorante vale la pena chiederlo esplicitamente.
I farmaci contengono glutine?
La maggior parte dei medicinali è priva di glutine e molti lo dichiarano nel foglio illustrativo tra gli eccipienti. In caso di dubbio il farmacista può verificarlo sulla scheda tecnica.
Vedi anche: intolleranza al glutine: di cosa si tratta, i cibi senza glutine e senza lattosio e le intolleranze alimentari più comuni.
